A Senigallia giornata inaugurale della II Tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport a dir poco ideale: vento dai 12 ai 15-18 nodi e onda formata, nonchè un sole terso hanno permesso di rispettare al meglio il programma di gare e disputare tre regate per tutte e due le categorie presenti. Qualche difficoltà si è registrata per i più piccoli cadetti meno esperti, che con l’onda non hanno avuto vita facile. Per tutti gli altri è stata una grande giornata di vela: uno spettacolo fin dall’uscita in mare e poi nell’andatura di bolina, dove le piccole barche salivano e scomparivano nell’onda, per proseguirei in planata nelle andature di lasco e poppa. In un primo momento il Comitato di regata aveva iniziato con le procedure di partenza poco dopo le 12:00, ma il vento si era rivelato troppo leggero per disputare una prova regolare. Il posticipo di circa 30 minuti è stato sufficiente per permettere al previsto vento da sud di entrare, e così è stato: man mano avanzavano le creste bianche delle onde spinte dal vento che stava repentinamente crescendo. Così dalle 13 in poi è stato un susseguirsi di regate per le tre batterie in cui sono stati suddivisi gli juniores e l’unica flotta dei cadetti, un po’ decimata con il crescere del vento e dell’onda.
Nella categoria maschile juniores dominio romano con il bi-campione del mondo Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village) in testa con 3 primi, seguito dalla compagna di squadra Sophie Fontanesi, ottima seconda assoluta e prima femmina. Ad un solo punto l’altro romano Davide Nuccorini, portacolori del Circolo della Vela Roma, terzo assoluto. Ma la classifica è comunque corta ed ha nelle prime posizioni agguerritissime ragazze, che oggi si sono fatte particolarmente valere: quarta assoluta la napoletana Ginevra Caracciolo (LNI Napoli), seguita anche lei dal compagno di circolo Flavio Fabbrini. Sesto e primo rappresentate del nord Italia (Fraglia Vela Malcesine) Zeno Marchesini, primo nella seconda prova. Tra i più piccoli cadetti, dopo l’iniziale “selezione” per capacità di navigare con vento e soprattutto onda, la giornata è stata super per Erik Scheidt, il portacolori del Circolo vela Torbole (Lago di Garda), figlio del campione olimpico Robert (che si appresta ad affrontare la sua settima olimpiade dopo aver già conquistato 5 medaglie, di cui 2 d’oro). Erik non solo ha vinto le tre regate, ma si è sempre imposto con molto distacco dai più diretti avversari. Alle sue spalle, a 4 punti di distacco (3-2-2) il barese Francesco Carrieri (LNI Bari), terzo Alessandro Maria Ricci dell’Associazione Velica Civitavecchia. Prima femmina, nona assoluta, Sara Anzelotti (LNI Ostia).
Da elogiare l’organizzazione di Sailing Park, l’unione dei circoli velici locali Club Nautico Senigallia, Lega Navale, Vela Club Marotta e Circolo Velico Torrette: spazi più che adeguati per i mezzi (pulmini, carrelli, barche), grande coinvolgimento di tanti soci volontari, che hanno offerto il proprio contributo operativo sia a terra, che in mare. Inoltre è stato apprezzato da tutti lo sforzo di impostare la manifestazione con un valore ecologico e quindi "plastic free”, fornendo grazie a Kinder + Sport e all’acquedotto Gorgovivo borracce e acqua per tutti i partecipanti. Domenica le previsioni sono di vento più leggero e tempo nuvoloso: occasione per i meno esperti di avere una giornata più adeguata a loro!
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