Dopo la prima giornata di attesa tra pioggia incessante e temporali, sabato la Ora Cup Ora Optimist, organizzata su delega della Federazione Italiana Vela dal Circolo Vela Arco, ha potuto offrire quello spettacolo che ci si aspettava con i 575 regatanti in acqua (provenienti da ben 28 nazioni) in una splendida giornata di sole e vento medio-leggero. Già dalla mattina, nelle fasi di uscita, le decine e decine di barchette che hanno lasciato la spiaggia sono state come sempre spettacolari, con tantissimi genitori, ma anche turisti, che non si sono persi l’occasioni per documentare con video e foto l’uscita in massa dei giovanissimi timonieri. Una volta in acqua e aspettato il cambio del vento che arrivasse da nord a sud, le flotte si sono posizionate nei propri campi di regata con i cadetti più a nord, e gli juniores più a sud. Una volta partiti con la prima batteria è stata una rapidissima successione di partenza delle 4 differenti flotte juniores, mentre anche i cadetti hanno proseguito spediti con tre prove totali, una dietro l’altra nell’unica batteria prevista per gli 88 iscritti. Merito sia allo staff in acqua del Circolo Vela Arco, che ai Comitati di regata FIV, che non hanno perso un minuto e hanno portato a termine per entrambe le categorie tre regate.
Molto combattuta la categoria cadetti con le oscillazioni del vento e una discreta corrente, che hanno reso non scontate le singole prove: bella battaglia tra il leader della classifica provvisoria Tomaso Picotti (Fraglia Vela Peschiera), che con un 1-2-3 parziali è davanti al figlio d’arte Erik Scheidt (Circolo Vela Torbole), che dopo un terzo e un primo con distacco è incappato in un 12°. Dietro di lui un altro velista locale della vicina Fraglia Vela Riva Christian Scudelari, in parità di punti con Scheidt dopo aver realizzato un 4-7-5. Prima femmina Lorenza De Sanctis (Circolo Remo Vela Italia), seguita dalla croata Ema Grabar, terza Sofia Bommartini (Fraglia Vela Malcesine). Per quanto riguarda la classifica juniores gli arrivi molto ravvicinati hanno complicato la stesura degli ordini di arrivo, che sono attualmente ancora in elaborazione.
Domenica, ultimo giorno di regate, potrà essere inserito con la quarta regata lo scarto, che potrà cambiare alcune importanti posizioni della classifica provvisoria. L’appuntamento è di primo mattino, alle 8, per sfruttare il vento da nord: una condizione che permetterebbe così’ di avere una regata completa anche dal punto di vista tecnico avendo condizioni differenti dal primo giorno, con acqua piatta e insidiose raffiche di vento. Grande attesa per la ricca lotteria che si svolgerà insieme alla premiazioni!
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta