venerdí, 6 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff    campionati invernali    sailgp    america's cup    caribbean 600    la lunga bolina   

TRE GOLFI

Nuovo record alla 68esima Regata dei Tre Golfi

nuovo record alla 68esima regata dei tre golfi
redazione

Partiti ieri alle 17.00 dal Golfo di Napoli, le prime della flotta di 100 imbarcazioni sono arrivate questa mattina poco dopo le 8.30 a Sorrento, tutte molto vicine dopo ben 150 miglia. Sostenuta da Rolex come official timepiece e da Loro Piana, la tradizionale regata, giunta alla 68esima edizione, è organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia (CRVI) in collaborazione con l'International Maxi Association e l’ORC.

In passato la regata è stata un affair insidioso per il vento leggero, ma quest'anno i leader hanno potuto contare su buon vento per tutto il percorso. Dopo una lotta serrata al vertice, i primi due maxi hanno tagliato il traguardo separati da solo un minuto in tempo reale. I primi sei classificati hanno tutti battuto il precedente tempo record di 16 ore 44 minuti e 13 secondi stabilito nel 2016 da Cippa Lippa 8, il Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci. Il ClubSwan 80 My Song e i cinque ex Maxi72 hanno dato vita a una competizione costante barca contro barca lungo tutto il percorso. Al traguardo di Massa Lubrense, in prossimità di Sorrento, alle 08:35:01 di questa mattina è stato il 77 piedi Jethou di Sir Peter Ogden a precedere Cannonball di Dario Ferrari che ha concluso secondo.

"È stata una regata straordinaria", ha dichiarato Ogden. "La migliore che abbiamo disputato finora, perché non ci siamo mai trovati in un buco di vento, da nessuna parte: siamo sempre stati dove c’era pressione, lungo tutto il percorso. Siamo andati particolarmente bene sul lato posteriore di Ponza, dove ci siamo separati da Cannonball, che è andato verso l'interno ed è scomparso per un po'. Poi il vento ha cominciato a saltare. È stata una bella regata, ci siamo divertiti".

Per Jethou la regata si è svolta con venti da leggeri a moderati che hanno raggiunto i 17 nodi d'intensità sotto una nuvola di pioggia. L'equipaggio, di grande livello di Ogden sul suo Maxi 72, comprendeva il tattico Brad Butterworth che ha raccontato: "My Song era in testa e probabilmente avrebbe vinto, ma loro hanno avuto problemi al largo di Ischia e hanno rallentato così noi siamo riusciti a superarli. Da li abbiamo mantenuto la leadership".

Jethou ha stabilito il nuovo record di percorrenza della Regata dei Tre Golfi in 15 ore, 30 minuti e 1 secondo, con una velocità media di 9,7 nodi.

L'armatore di My Song, Pier Luigi Loro Piana, ha raccontato che la vittoria in tempo reale è sfuggita quando vicino a Procida, sulla via del ritorno da Ponza, hanno colpito con il timone un pesce luna gigante. "Siamo stati sfortunati, siamo andati a pesca... Abbiamo dovuto fermare la barca, fare retromarcia e perdere due miglia del vantaggio che avevamo accumulato". Più tardi, passando per Capri, è esploso anche uno spinnaker nuovo di zecca. 

Tra i leader a dover faticare di più è stato North Star di Peter Dubens, vincitore assoluto dello scorso anno. Mentre nel 2022 aveva affrontato solo Jethou, quest'anno combatteva contro altri quattro ex Maxi 72.

Anche se è troppo presto per definire un vincitore assoluto della Regata dei Tre Golfi, North Star è attualmente in testa alla sua classe in tempo compensato IRC. "È stato fantastico, una regata davvero veloce e sia la barca che il team sono stati meravigliosi. Siamo andati molto al traverso e abbiamo potuto usare i nostri nuovi ballast", ha spiegato il tattico Nick Rogers, medaglia d'argento olimpica. 
 Forse la sorpresa più grande per Sir Peter Ogden e l'equipaggio di Jethou è stata la conquista della vittoria in tempo reale. In questo sono stati aiutati dalla ‘pesca’ di My Song, mentre il 100 piedi ARCA SGR di Furio Benussi, il favorito, si è dovuto ritirare dalla regata quando ha iniziato ad imbarcare acqua. L'incidente, che ha coinvolto la chiglia basculante, si è verificato alle 23.30 circa mentre era in testa alla flotta in prossimità di Zannone, in rotta verso Ponza. L'equipaggio ha lanciato il Mayday e poco dopo i colleghi triestini a bordo del maxi di 90 piedi Shockwave 3 li hanno raggiunti. A seguire è prontamente arrivata una motovedetta della Guardia Costiera sulla quale è stata trasferita la maggior parte dell'equipaggio. ARCA SGR è poi stata rimorchiata fino alla vicina isola di Ponza.

"La cosa più importante è che tutti i membri dell'equipaggio stiano bene", ha dichiarato lo skipper Furio Benussi. "Grazie al duro lavoro e alla preparazione dell'equipaggio, nonostante la drammaticità della situazione, abbiamo evitato che ci fossero feriti e che la barca affondasse. Vorrei estendere un enorme ringraziamento ai grandi marinai di Shockwave 3 che sono stati i primi a soccorrerci, e alla Guardia Costiera che è arrivata a tempo di record per assistere al salvataggio".

Un doveroso grazie degli organizzatori va a chi del CRVI ha coordinato le operazioni da terra e anche all’equipaggio di Vesper, che con due italiani a bordo è rimasto in contatto radio con Benussi fino all’arrivo della Guardia Costiera.

Il resto della flotta dovrebbe concludere la Regata dei Tre Golfi tra il pomeriggio di oggi e le prime ore della notte.

 


13/05/2023 20:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

SailGp: a Sydney un buon 4° posto per Red Bull Italy

Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Open Skiff: a Taranto il debutto del Circuito Nazionale 2026

È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Caribbean 600: in Overall la spunta Leopard 3

Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Buona la prima a Chioggia per l'invernale de Il Portodimare

Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci