La Rotonda Diaz torna ad ospitare lo sport, protagonista ancora una volta la vela. Da domani infatti il via alle regate della tappa del Circuito Nazionale della Classe 29er, fortemente voluta ed organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia. Nelle acque che la scorsa stagione hanno visto bolinare gli equipaggi delle Universiadi ed anni prima quelli dell’America’s Cup Word Series, e che sono state teatro per la vela dell’Olimpiade di Roma, di cui ricorre il 60esimo anniversario proprio in questi giorni che a breve Circoli del Golfo si accingono a ricordare, si sfideranno, fino a domenica, 32 equipaggi provenienti da diverse parti d’Italia. In acqua con i colori del Sodalizio presieduto da Roberto Mottola di Amato, tre equipaggi: freschi di titolo di Campioni Italiani U19 classe 420, appena rientrati da Sanremo, dove il prossimo mese disputeranno il mondiale, Federico e Riccardo Figlia di Granara,; i vice campioni U17 420, Flavio Fabbrini -Salvatore Peluso Gaglione ed Emilia d’Orazio – Speranza Savella , quota rosa per l’occasione.
“ Sono contento che ancora una volta il Comune abbia accordato l’uso di questa area che ha dimostrato più volte di esser vocata ai grandi eventi, soprattutto sportivi. Realizzare questo appuntamento soprattutto dopo il lockdown, ha una valenza importante ed ha richiesto un ulteriore sforzo per l’attuazione di tutte le norme di sicurezza e distanziamento. Sforzo realizzato con l’unico fondamentale supporto di Ferrarelle” ha commentato il Presidente del Circolo più antico di Napoli.
“ A distanza di una settimana ancora un appuntamento che rafforza l’intesa e la sinergia tra il nostro sport e le città di mare più importanti della Campania. La scorsa settimana teatro della vela è stata Salerno, con le regate Giovanili della Classe Laser. Ora Napoli, ancora alla Rotonda Diaz, così come nel 2015 con il CICO, poi nel 2019 proprio con i 29er. Trovo che sia importante garantire la continuità nel tempo di manifestazioni in questo luogo; rafforza l’intesa tra l’amministrazione, i Circoli e gli Enti che vi intervengono. Importante l’attenzione dell’Autorità Portuale, la stessa per Napoli e Salerno, che tempestivamente ha dato risconto alle nostre richieste a distanza di così poco tempo, dimostrando ancora una volta una grande sensibilità verso il nostro Sport” ha dichiarato il Presidente della V Zona FIV, Francesco Lo Schiavo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione