Settanta le imbarcazioni registrate fin ora alla 62esima edizione della Regata dei Tre Golfi ed il numero crescerà ancora fino al termine delle iscrizioni, venerdì prossimo, 13 maggio, poi a mezzanotte, la flotta prenderà il largo.
Tra gli iscritti non manca Chestress³, di Giancarlo Ghislanzoni, vincitore lo scorso anno della Coppa Senatore Andrea Matarazzo e della Coppa Mariano Verusio, assegnate rispettivamente al primo classificato ORC ed IRC. Affezionato alla Regata del Circolo del Remo e della Vela Italia, è presente da ben 9 edizioni.
Sarà presente anche il vincitore in carica della Coppa Gustavo d’Andrea, assegnata al primo in tempo reale, Cippa Lippa 8, di Guido Paolo Gamucci, Line Honours alla Roma per Tutti, da poco conclusa.
Dopo qualche anno di assenza, Vincenzo Addessi sarà di nuovo sulla linea di partenza allestita nello specchio d’acqua di Santa Lucia, con il suo ultimo Fra Diavolo, il Mylius 18E35, la cui tattica è da sempre affidata a Paolo Scutellaro, un passato in Coppa America, così come veterano della coppa è Paolo Cian, al timone di Shirlaf, lo Swan 65 di Giuseppe Puttini. I due offriranno sicuramente un interessante confronto sulle scelte di tattica. E’ Prospettica, di Giacomo Gonzi la barca da battere alla Tre Golfi per Due, alla quale quest’anno sono iscritte ben dodici imbarcazioni. Le iscrizioni pervenute dai Gran Crociera hanno evidenziato il grosso interesse della categoria ammessa da quest’anno alla gara. Per essi in palio la Coppa Knight, prestigioso Challenge del Circolo “Italia” presieduto da Roberto Mottola di Amato.
Una regata suggestiva e di prestigio la “Tre Golfi”, spesse volte scelta per veicolare messaggi sociali: è il caso della Associazione Diversamente Marinai, che parteciperà alla costiera intitolata al Senatore Andrea Matarazzo, con Gwaihir , un Feeling 13.5 che negli anni ’80 correva la “Rotta del Ruhm”, oggi utilizzata da un equipaggio misto di disabili e non, “per dare un esempio di integrazione reale, al di là dei pregiudizi e delle barriere” ha dichiarato Marco Calatroni a bordo con lo Skipper Alessio Bernabò.
Un importante messaggio sociale naviga anche a bordo della barca due volte Campione del Mondo, Scugnizza, di Enzo De Blasio che parteciperà con un equipaggio formato in parte dal suo team, in parte dai ragazzi della Associazione Jonathan, onlus che investe e crede nella rieducazione di quei giovani giudicati e ad essa affidati dal Tribunale Minorile, attraverso una serie di progetti che mirano soprattutto a ricollocare i ragazzi rendendoli parte di un “equipaggio”, quello della società.
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