Gašper Vinčec si è aggiudicato una delle barche a vela più veloci al mondo, portando così questo sport ad un livello completamente nuovo in Slovenia. Il velista capodistriano, già proprietario della “Way of Life” di 24 metri, ha stipulato un accordo di collaborazione con la “Morning Glory Performance Yachts”, per la gestione della “Morning Glory”, imbarcazione di 27 metri, conosciuta nei nostri mari soprattutto per le ultime due vittorie alla Barcolana.
La fama di una delle imbarcazioni da gara più suggestive al mondo è confermata anche dal record ottenuto alla famosa regata Transpac (da Los Angeles a Honolulu), mentre in Europa ha vinto i Maxi Yacht Rolex Cup e la Middle Rolex Sea Race.
“Poter gareggiare con un’imbarcazione di questo tipo è un enorme traguardo sia per il progetto EWOL, sia per me come anche per l’intera comunità velistica slovena. Si tratta di una barca a vela frutto di un considerevole investimento, molto probabilmente una delle 5 più veloci al mondo, in grado di vincere qualsiasi regata. Bisogna però considerare il fatto che è molto impegnativa dal punto di vista tecnico e quindi difficile da portare al massimo potenziale. Nelle prossime settimane il nostro team EWOL dedicherà tutte le proprie energie per cercare di capire fino in fondo e conoscere e al meglio la “Morning Glory”, intensificando gli allenamenti. Nella seconda metà di agosto invece, partiremo per i Maxi Yacht Rolex Cup a Porto Cervo in Sardegna”, ha dichiarato Gašper Vinčec. “Dopo il rientro in Slovenia, ci aspetta un autunno impegnativo. In questo momento siamo decisi a registrarci alla gara di Barcolana con l’originale “Way of Life” di 24 metri. Ulteriori informazioni ed il programma verranno presentati a settembre. Poiché EWOL non si occupa solo di progetti velistici, stiamo lavorando ad altri progetti che verranno presentati in autunno”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo