giovedí, 27 agosto 2026

ORC

Mondiale ORCi: vincono Enfant Terrible e Scugnizza

mondiale orci vincono enfant terrible scugnizza
Roberto Imbastaro

Delitto perfetto ad Helsinki. Non un omicidio casuale, ma il frutto di un’attenta pianificazione e di una lunga programmazione. Così due killer italiani, Enfant Terrible e Scugnizza, hanno colpito a circa 3.000 chilometri da casa, facendo strage di qualsiasi tipo di imbarcazione nordica, compresi i postali per l’Artico, e si sono impadroniti, nelle rispettive categorie, del titolo di Campione del Mondo ORCi. Questa è la quarta volta nella storia di questo mondiale che le medaglie d’oro vanno tutte all’Italia.

Partiamo dalla Classe A, dove Alberto Rossi e il suo Farr 40 Enfant Terrible (YC Ancona) hanno preso il comando alla seconda giornata della manifestazione e non hanno mai più guardato dietro la loro poppa. Per loro, già Campioni del Mondo lo scorso anno a Cres, in Croazia, una conferma e una nuova medaglia. Sono i primi Campioni del Mondo ORCi a ripetersi l’anno successivo.

"E' stata una serie di regate difficili, ma siamo molto soddisfatti - ha detto Alberto Rossi all’arrivo – perché la squadra ha navigato molto bene attraverso alcune condizioni difficili. Ma alla fine è stata la nostra continuità ad essere decisiva”.
Tommaso Chieffi, tattico di Enfant Terrible, pone l’accento anche sul mix tra le dimensioni della barca e la sua velocità all'interno di questa flotta: ”Eravamo in una bella nicchia, essendo tra le barche molto veloci e le barche più lente. In questo modo abbiamo potuto navigare tenendo d’occhio un po’ tutti. Questo è stato un bene per noi nelle regate d'altura, dove le barche più piccole erano per lo più favorite rispetto alle barche più grandi e veloci”. E infatti il team nelle gare offshore ha portata a casa un 2-1.

Dietro Enfant Terrible, le barche più grandi e veloci (ed anche un po’ arrabbiate) come i TP 52. Secondo posto per gli svedesi di Sailing Blixt Pro e quarto posto per i norvegesi di Wolfpack Trucknorteam. La medaglia di bronzo, invece, se l’è aggiudicata un altro piccoletto italiano, il GP 42 Airis di Cesare Bressan, anche lui proveniente dall’Adriatico, da quel Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, organizzatore di tante grandi regate d’altura (200 e 500).


Nella classe B il killer italiano è invece arrivato dal basso Tirreno, e più precisamente dal Circolo Canottieri Napoli. Contrariamente ad ogni regola noir qui l’assassinio è avvenuto alla fine del racconto. Per Scugnizza è stato un finale al cardiopalma. Non è stata solo una questione di tattica. Per vincere questo titolo all’ultimo respiro c’è voluto di più. C’è voluto anche il cuore. In un finale drammatico, deciso da pochissimi secondi in tempo compensato, l’equipaggio di Scugnizza, guidato da Vincenzo De Blasio,  ha bruciato gli olandesi di Lenco. In una brezza morente e sfuggente che è passata dai 6 agli 11 nodi, Scugnizza è rimasto impelagato tra le altre barche in partenza, ostacolato da altro equipaggio che si è messo di traverso davanti a loro. Tuttavia il team napoletano è rimasto concentrato ed ha iniziato un eccezionale recupero, leggendo bene il vento sul campo di regata e strambando prima degli altri.

Ma per vincere Scugnizza aveva anche bisogno di mettere qualche avversario tra lei e il leader del mondiale, Lenco, un Salona 37 condotto dall’olandese Erik Van Vuuren. Lenco, con il vantaggio iniziale, sembrava avviato sulla strada di una facile vittoria ma, forse con un po’ di presunzione, ha scelto di strambare e non coprire gli avversari. Così a dato modo allo svedese Mats Victorin sull’X332 Boxer di soffiargli il secondo posto con 26 secondi di vantaggio in compensato. A questo punto i due team, Scugnizza e Lenco, erano a pari punti e a parità di primi posti, 3 per ciascuno! A decidere sono stati i migliori piazzamenti e Scugnizza aveva due secondi posti contro l’unico degli olandesi. La medaglia di bronzo è andata allo svedese Patrik Forsgren, sul First 36.7 Arken Zoo.

Una vittoria attesa tutto l’anno che toglie l’amaro di Cherso. “Una vittoria meritata- ha dichiarato il tattico Daniele De Tullio - e soprattutto voluta. Bravi tutti che hanno dato sempre il cento per cento di quanto potevano dare. Oggi ho seguito l’istinto più che la tecnica, e ci ho creduto e loro con me”.

L'anno prossimo l’ORCi World Championship si svolgerà dal 21 al 29 Giugno ad Ancona e il
rappresentante dell’ORC, Don Genitempo, ha commentato così il campionato appena concluso:” E 'stato un campionato fantastico. Un test del tutto adeguata con condizioni miste e una grande flotta internazionale. Ci congratuliamo con i vincitori e ringrazio tutti i concorrenti, gli organizzatori e gli sponsor per questa grande settimana qui a Helsinki."


11/08/2012 17:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Palermo-Montecarlo: après Black Jack ...le déluge!

Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

Chi naviga alle Eolie non perda "Insolito Marsala"

Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi

52 Superseries: la flotta è pronta alla sfida per la Royal Cup a Puerto Calero

Dal 25 al 29 agosto, la flotta dei TP52 sarà impegnata nelle acque di Puerto Calero per la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, una tappa che mette in palio uno dei trofei più prestigiosi della classe

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci