Partono bene gli svizzeri ma nella seconda giornata sono i francesi a conquistare la testa con ben 2 equipaggi. Dopo 7 manche a guidare sono Clement Martineau e Lou Moriac, team di La Rochelle e Quiberon, secondi Thomas Prost ed Eloise Clabon, terzi gli svizzeri Granjean Axel con Noemi della dynasty della famiglia Felhamann, poi altri transalpini. I primi italiani sono i fratelli Vargiu del Ws Club di Cagliari all'11° posto. Sono 60 gli Under 18-19 che stanno dando vita al Campionato Mondiale del catamarano Nacra 15, la carena propedeutica per il Foli Olimpico. La regata che si corre con base ad Univela di Campione del Garda, lungo la riva lombarda vede in gara equipaggi “Misti” di 19 Nazioni. Tra i coach c'è anche Dean Barker, lo skipper vincitore nel 2000 con Emirates Team New Zealand dell’ America’s Cup contro Luna Rossa, reduce dal varo di BoatZero di Alinghi Red Bull Racing. BoatZero altro non è che l’ex Te Aihe, acquistato dal Defender Emirates Team New Zealand e primo AC75 costruito nel 2019. Barker sta seguendo la figlia Mia in regata per la Nuova Zelanda. I Club italiani in gara ad Univela saranno Windsurfing Club Cagliari, Centro Velico 3v, Lega Navale Italiana Sezione Riva del Garda, Svagamente di Pescara. Questi velisti sono gli apprendisti del Nacra 17 olimpico, quindi il serbatoio per il futuro in questa classe multiscafo Foil. Per Univela la conferma di essere nuovamente un Laboratorio olimpico dopo aver ospitato negli ultimi mesi i surf Iqfoil, il Kite Olimpico che sarà a Parigi 2024, l'anteprima Internazionale del Para Kiting, il Kite per atleti con disabilità in ambito motorio.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese