Dalla Mini Transat notizie belle e brutte si accavallano. Quella bella è che ha ripreso il mare, dopo aver disalberato nella notte tra domenica e lunedì, Thomas Hamparian (975 – Aelig – Bee Engineering). Costretto a rifugiarsi a Belle-Île per tentare una riparazione, lo skipper rischiava di vedere la sua avventura finire lì. Ma la mobilitazione dei suoi amici e lo spirito di solidarietà della Classe Mini hanno cambiato la situazione.
Non appena vengono a sapere la notizia, Charlotte Blanc, Gatien Drouard, Hélène Sohier e Nicolas Cousi, i suoi compagni di allenamento di Orlabay, si organizzano senza esitazione. Per loro, la regata è compromessa, ma non l’avventura! Mentre Thomas è ancora in mare, senza contatti con la terraferma, si mette in moto una vera e propria catena di aiuti.
Serve un albero, trasportabile, perché nessuno sa ancora dove riuscirà ad approdare. Margot Venin ne propone uno, un altro nuovo è disponibile a Concarneau. Tonnerre Gréement presta un rimorchio, i porti vicini vengono contattati per verificare le possibilità di montaggio, e la piccola comunità dei “ministi” scruta la cartografia, l’AIS e la VHF per seguire la sua rotta.
Quando la SNSM di Le Palais conferma di prendere in carico lo skipper, sorge una nuova domanda: bisogna portare l’albero a Belle-Île o riportare la barca a terra? Serve un gommone, e in meno di un’ora la comunità trova la soluzione grazie a Renaud Marie. I ministi si precipitano a Belle-Île, trovano dove dormire a bordo di un vecchio incrociatore della Seconda Guerra Mondiale e ripartono all’alba.
Alle 10, il Mini di Thomas è di ritorno a La Trinité-sur-Mer. La giornata si annuncia una maratona: Charlotte e Gatien salgono a Lorient e poi a Concarneau per recuperare elettronica e albero, mentre Thomas e Nicolas smontano i resti del sartiame e preparano la barca. Yves Le Blévec passa a istruirli sul routing.
Grazie alla solidarietà, la barca è pronta in tempi record. Poco dopo le 20, Thomas riprende il mare, albero rimesso a posto, rotta verso le Canarie. La sua avventura continua.
La cattiva è che alle 10:45 ora italiana di questo mercoledì mattina, lo skipper giapponese Hajime Kokumai (DMG MORI) ha attivato manualmente il suo segnalatore di emergenza EPIRB al largo delle coste portoghesi. Attualmente procede a una velocità di 1,5 nodi verso sud-ovest, con vento da Nord-Est di 20 nodi. È riuscito a comunicare in maniera molto sintetica con la Direzione di Regata, senza però specificare la natura dei suoi problemi.
Il MRCC di Lisbona è operativo al fianco della Direzione di Regata.
E la classifica? Nei Serie si sta difendendo bene Nicolò Gamenara che è sesto a 43.9 miglia dal leader Amaury Guerin. Nei Proto Benoit Marie continua a mantenere la leader ship con oltre 30 miglia di vantaggio sui suoi diretti inseguitori, Felix Oberle e Alexandre Demange.
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