Salutate le raffiche di Maestrale che, solo pochi giorni fa, hanno reso unica la prima tappa delle Melges 32 World League, i protagonisti della classe si sono ritrovati tra le boe di Villasimius per dare inizio al Campionato del Mondo. Ad attenderli una termica generosa di Levante, aumentata di intensità nel corso del pomeriggio, quando le raffiche più intense hanno sfiorato i 13 nodi.
Decisamente interessante è la classifica emersa al termine di questa prima giornata. Una graduatoria che, tra i favoriti, vede confermare i pronostici della vigilia il solo Donino di Luigi Giannattasio che, seguendo le chiamate dello spagnolo Manu Weiller, ha conquistato la prima leadership della manifestazione, staccando di tre punti i ragazzi di Homanit, secondi, e migliori dei Corinthian, alla pari con Caipirinha di Martin Reintjes, che puntando sulla regolarità si è mantenuto “a tiro” del battistrada, al quale promette battaglia nei giorni a venire.
Si affaccia nelle zone alte della classifica anche il team ungherese di Farfallina che, guidato da Arpad Schatz è quarto e ha messo la firma alla prima prova di questo Mondiale che, sulla linea di partenza, vede rappresentate sette Nazioni, a dimostrazione dell’ottimo stato di salute di questa competitiva classe monotipo.
Attardati più del previsto due degli osservati speciali: il già vincitore del circuito G-Spot è settimo, in ritardo di dieci punti rispetto a Donino, mentre ottavi sono i campioni uscenti di La Pericolosa, protagonisti di una seconda prova lontana dagli standard abituali.
Domani si replica, con partenza fissata per le ore 13, quando sul campo di regata di Villasimius dovrebbe soffiare una brezza da sud-ovest compresa tra gli 11 e i 13 nodi. ph. Max Ranchi
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia