domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup   

MELGES 32

Melges 32 World League a Riva del Garda

melges 32 world league riva del garda
Redazione

Il campo di regata della Fraglia Vela Riva si appresta ad accogliere, dal 5 al 7 luglio, il terzo appuntamento della Melges 32 World League 2019 evento che, a sua volta, anticipa l’arrivo della flotta Melges 20 per il fine settimana successivo.
 
L’appuntamento a Riva del Garda per la Classe Melges 32 segna il “giro di boa” della stagione agonistica come terzo dei quattro appuntamenti della serie che punta verso l’atteso World Championship di Valencia a fine ottobre.
Quelle che si disputeranno quindi nell’alto Lago di Garda si presentano come regate quasi senza appello per molti pretendenti al titolo Melges World League, poiché delineeranno in maniera netta la classifica di circuito prima delle finali di Barcellona.
 
Il Campione del Mondo 2017 e 2018, il russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov, si presenta a questa sfida con il “numero 1” di leader della ranking mondiale ma con solo due punti di margine sul team italiano di Caipirnha dell’armatore / timoniere Martin Reintjes, uno dei team che meglio sa adattarsi e conosce le condizioni imposte dal Lago di Garda. Sarà quindi una sfida apertissima anche perchè, a una sola lunghezza di distacco da Caipirinha, si trova il monegasco G.Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio (il vincitore della serie 2017) pronto a sferrare l’attacco per il vertice della rankinng e per la vittoria di tappa. La lista di coloro che puntano solamente al gradino più alto del podio, dove ci sarà posto solo per un team, comprende tra gli altri anche i nomi dell’argentino Donino di Luigi Giannattasio (vincitore del primo appuntamento a Villasimius), di Mascalzone Latino (laureatosi Campione Europeo su questo stesso campo di regata nel 2016), di Giogi di Matteo Balestrero (Campione in carica della Melges World League) e di Torpyone di Edoardo Lupi e Massimo Pessina (Campione Europeo 2017).
 
Luisa Bambozzi Amministratore Delegato di Melges Europe - “ Il Lago di Garda è come sempre una tappa molto attesa e desiderata da tutti i nostri team e quest’anno giunge in un periodo chiave della stagione il che rende questo evento in acqua ancor più spettacolare. Desidero ringraziare nuovamente tutti gli armatori presenti nonché i partner che, con sempre maggiore entusiasmo, continuano a vivere con noi la Melges World League. Tra questi una menzione speciale va a La Nef, azienda leader nella distribuzione di prodotti ittici di alta qualità e “L’Enoteca di Torino” con lo champagne Deutz che firmeranno un appuntamento speciale per tutti i nostri armatori venerdì 5 luglio all’Hotel Lido Palace, così come il nostro ringraziamento va all’Agraria di Riva del Garda e ai vini di Revi Trento Doc che saranno protagonisti al crew party di sabato 6 luglio”.
 
La starting list di questo appuntamento gardesano conta sulla presenza di 19 team in rappresentanza di 9 Nazioni (Russia, Gran Bretagna, Polonia, Germania, Giappone, Norvegia, Principato di Monaco, Argentina, Italia).
In queste ore tutti i team sono impegnati negli ultimi test ed allenamenti per prendere confidenza con le condizioni offerte dal campo di regata di Riva del Garda dove, da venerdì a domenica, si farà sul serio per dare una netta fisionomia di classifica a questa intensa stagione di regate Melges World League.

 


04/07/2019 16:22:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci