Dopo l'entusiasmante vittoria di circuito ottenuta a Barcellona nell'ultima frazione delle Melges 32 World League, l'equipaggio di Caipirinha si prepara a tornare in acqua per l'ultimo, cruciale, evento della stagione 2019, il Campionato del Mondo di Valencia.
L'equipaggio di Martin Reintjes si presenta a Valencia come uno tra i favoriti per la lotta al titolo iridato, in una flotta estremamente omogenea e competitiva. I Campioni del Mondo a bordo dell'imbarcazione Russa Tavatuy cercheranno di difendere, per la terza volta, il titolo su cui hanno già messo il sigillo a Cala Galera e Cagliari. Da tenere d'occhio anche gli "storici" della Classe Melges 32, come Torpyone di Lupi-Pessina, Giogi di Balestrero e G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio.
Dopo il warm up spagnolo tenutosi a Barcellona lo scorso settembre, le regate in quel di Valencia prenderanno il via giovedì 24 ottobre. Nell'arco di quattro giornate, si potranno disputare fino a 10 prove.
Gabriele Benussi, tattico di Caipirinha: "Arriviamo a Valencia certamente motivati dal bel risultato conquistato a Barcellona, che è stato frutto di una lunga stagione di lavoro. In quell'occasione, a premiarci è stata la costanza dimostrata in tutti gli eventi di stagione: a Valencia, per il Campionato del Mondo, la pressione è sicuramente più alta, c'è una sola occasione per far bene. Ce la metteremo tutta, consapevoli che, dando il massimo, possiamo portare a casa un gran risultato".
A bordo di Caipirinha regatano Martin Reintjes, Alessandro Agostinelli, Gabriele Benussi, Alberto Bolzan, Manuel Modena, Alessandro Tonelli, Federico Buscaglia e Alessandro Siviero.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano