Il vento leggero non ferma la Melges 32 World Legue che a Villasimius, dopo due giorni di regate, contano su un totale di quattro parziali e individua in Caipirinha di Martin Reintjes il nuovo leader della classifica provvisoria.
Il team italiano, guidato da un tattico esperto come Gabriele Benussi, ha confermato quanto di buono fatto vedere nella prima giornata, dimostrando velocità, sapienza tattica e un boat handling di primissimo livello: doti che hanno permesso a Caipirinha di ottenere quest'oggi un primo e un terzo posto, parziali utili a scalzare il leader della prima ora Donino dalla vetta.
A rallentare il team di Luigi Giannattasio, affiancato nelle scelte tattiche dal maiorchino Manuel Weiller, è stato il piazzamento raccolto nella quarta prova, un decimo, iniziata con una brezza piuttosto consistente e conclusa al passaggio della seconda boa di bolina a causa del totale crollo del vento.
Il podio provvisorio è completato da Torpyone, team tra i più fedeli alla classe e già Campione Europeo, che guidato da Edoardo Lupi e dal medagliato olimpico Hugo Rocha, ha conquistato il successo nella seconda prova di giornata ed è riuscito a superare una comunque consistente Wilma, della coppia Homann-Celon.
In ripresa i campioni iridati di Tavatuy (Kuznetsov-Neugodnikov), attualmente quinti davanti al campione uscente delle Melges 32 World League Giogi, timorato da Matteo Balestrero con Matteo Ivaldi alla tattica.
Tra i Corinthian è lotta accesa tra Homanit di Kilain Holzapfel, l'azzurro Dumbovit di Alessandro Lotto e Flavio Campana e l'altro team teutonico Sjambok di Jens Kuhne, con Homanit che vanta un leggero margine sui due inseguitori.
La prima frazione delle Melges 32 World Legue, organizzata da Melges Europe in collaborazione con il Marina di Villasimius e la Lega Navale Italiane Sezione di Villasimius si concluderà oggi con lo svolgimento di un massimo di altre tre prove e il potenziale ingresso dello scarto, previsto dopo la conclusione della sesta regata.
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L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”