Si è aperta con lo Stage 1 dell’AlpeAdria Cup la stagione di monotipia del Melges 24, una delle imbarcazioni che, a oltre vent’anni dal debutto sui campi di regata, si dimostra ancora tra i monotipi più dinamici e apprezzati del panorama velico internazionale.
All’evento ospitato dal Marina di Portoroz hanno partecipato dodici equipaggi bandiera Italiana, Slovena, Croata e Ungherese, completando un totale di sei regate in condizioni di vento moderato tra gli 8 e i 12 nodi.
A conquistare la vittoria al termine della due giorni di regate è stata Arkanoè by Montura (ITA-809) dello skipper Sergio Caramel che, con una serie di 1, 1, 2, 2, UFD (scarto) e 1, chiude nettamente al comando con 7 punti totali.
Al secondo posto si piazza un solido I’m Free (HUN754) con 13 punti, al terzo l’ottimo Destriero (ITA579) con 18 punti, timonato da Davide Rapotez, anima del nuovo circuito “triestino” e della numerosa flotta locale.
“Un ottimo week end di sole e brezza ci ha accompagnato durante un warm up di qualità, a precedere e in preparazione della prima tappa di 2019 Melges 24 European Sailing Series che si svolgerà proprio qui a Portoroz il prossimo fine settimana, dal 5 al 7 aprile. Un buon inizio per questa lunga stagione che si concluderà in ottobre a Villasimius con il Campionato Mondiale Melges 24. Portoroz ospiterà nel 2020 anche il Campionato Europeo, per cui navigare qui e conoscere il campo di regata diventa sempre più interessante ed importante”, ha dichiarato Sergio Caramel, il giovane timoniere di Arkanoè Sailing Team Melges 24 che con Filippo Orvieto, i fratelli Gomiero e Margherita Zanuso ha condotto l’imbarcazione battente il guidone del circolo patavino Il Portodimare.
Ottima, ancora una volta, l’ospitalità dello YC Marina Portoroz e di Branko Parunov, che stanno in queste ore accogliendo la flotta in arrivo da tutta Europa con già 32 iscrizioni formalizzate in rappresentanza di 12 nazioni.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi