venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

OPTIMIST

Meeting del Garda Optimist, un'edizione da ricordare

meeting del garda optimist un edizione da ricordare
redazione

Si è conclusa un'edizione del Meeting del Garda Optimist, manifestazione organizzata dalla Fraglia Vela Riva su delega della Federazione Italiana Vela, che già nel 2012 fu certificata Guinness World records, davvero memorabile, così come doveva essere per il quarantesimo anno dalla sua nascita. Un ritorno a numeri eccezionali con quasi 1100 bambini in regata e tante, tantissime famiglie al seguito e anche un ritorno al format orginale e quindi organizzata nella settimana di Pasqua. 

Grande soddisfazione dunque per l'ottima riuscita dell'evento sia in acqua - con programma rispettato nelle 10 prove per gli juniores (6 di qualifica e 4 di finale) e 8 per i cadetti - sia a terra, con tanti eventi collaterali per intrattenere e informare non solo i partecipanti, ma anche tutta la cittadinanza di Riva del Garda, che ha avuto l’occasione anche si seguire alcune tavole rotonde con temi culturali e ecosostenibili. 

Le condizioni meteo e di vento sono sempre state ottime e nell’ultimo giorno anche piuttosto impegnative con vento forte da sud (oltre i 20 nodi) alimentato dalla bora in Alto Adriatico e di conseguenza con onda corta e alta, che ha evidenziato le incredibili capacità dei giovanissimi partecipanti della classe Optimist. Trentacinque nazioni e 1100 partecipanti per quasi una settimana hanno ridato il sorriso a chi crede nello sport come strumento di crescita ed educazione, in un momento storico così complicato.

Dal punto di vista sportivo è stata un edizione all’insegna dell’Ucraina dato che nella categoria juniores due atleti ucraini si sono imposti nelle due diverse categorie maschile e femminile: Sviatoslav Madonich, l'atleta Ucraino che mercoledì aveva vinto la Residence Centro Vela Country Cup come portacolori della sua nazione, si è imposto nell’affollatissima categoria juniores con ben 35 punti di distacco sul secondo classificato, il romano del Tognazzi Marine Village Alessandro Cirinei, già Campione del Mondo a squadre con l'Italia al Mondiale di Riva del Garda 2021, protagonista di una bella rimonta nelle ultime due giornate. Terzo gradino del podio per lo svedese Levi Bernhardtz, anche se distaccato di moli punti (63 dall’ucraino). Erik Scheidt, portacolori della Fraglia Vela Riva, ha concluso al sesto posto overall, primo tra i rappresentanti fragliotti.

Anche tra le femmine ha dominato l'Ucraina con una bravissima Alina Shapovalova, ottava overall e protagonista di un primo e due secondi assoluti; argento femminile per Anna Avanzini del C.N. Bardolino e bronzo per l'atleta della Fraglia Vela Riva Victoria Demurtas, sedicesima overall.

Tra i giovanissimi cadetti, le ultime due prove hanno cambiato il vertice della classifica: Filippo Noto (Società Canottieri Marsala) ha vinto entrambe le regate dell'ultima giornata con distacco, riuscendo così a superare Antonino Mortillaro (VelaClub Palermo), leader fino alla penultima giornata e finito comunque sul secondo gradino del podio. La portacolori della Fraglia Vela Riva Vittoria Berteotti (figlia d’arte del coach fragliotto Mauro), con parziali sempre entro la top-ten, ha concluso ad un ottimo terzo posto assoluto, vincendo tra le ragazze, nonostante una rottura tecnica e il conseguente ritiro nell’ultima prova. Secondo posto femminile per Mia Paoletti (CV Portocivitanova) e terzo per Ginevra Rovaglia (C.N. Bardolino).

Grande festa alla premiazione in cui sono sventolate bandiere di ogni paese, con quella ucraine personalizzata con il messaggio “no war”: il Meeting del Garda Optimist rimane una manifestazione in cui il valore della fratellanza e del rispetto dell’avversario rimangono primari, così come ben rappresentato dal logo dell’evento in cui ci sono dei bambini di etnie diverse in cerchio che si tengono per mano. 

L’organizzazione della Fraglia Vela Riva insieme a tante associazioni, volontari, soci, Federazione Italiana Vela è riuscita nell’intento di festeggiare la quarantesima edizione nel migliore dei modi, con una serie di eventi, anche culturali e legati all’ambiente, che hanno così valorizzato la vela, il territorio e lo sport a 360°. Gran lavoro dello staff in acqua che, con l’onda e il vento forte dell’ultimo giorno, ha dovuto gestire le boe elettriche ad ancoraggio GPS virtuale, che naturalmente sono state molto sollecitate dalle particolari condizioni.

La stagione delle regate sul Garda Trentino ora mett


P { margin-bottom: 0.21cm }


18/04/2022 22:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci