giovedí, 23 aprile 2026

MINI TRANSAT

Matteo Sericano: la mia avventura alla Mini Transat

matteo sericano la mia avventura alla mini transat
redazione

Matteo Sericano è un giovane velista genovese che nel 2018, alla prima stagione sul Mini 650, barche lunghe 6,50 metri, si è laureato campione del Mediterraneo. Dopo una serie di regate in solitario tra Francia e Italia, Matteo è ai blocchi di partenza della Mini-Transat, la storica regata transatlantica in solitaria sui Mini 650 che si svolge ogni due anni. Più di 4000 miglia di navigazione dalla Francia ai Caraibi senza assistenza esterna, in cui la componente umana e le capacità individuali sono le vere protagoniste.

Tra alcuni mostri sacri della vela oceanica, il 22enne Matteo parte molto forte e ottiene un 7° posto per la categoria prototipi nella prima tappa da La Rochelle a Las Palmas. Con questo risultato raccolto, Matteo si prepara per il secondo step: la traversata dell’Atlantico da Las Palmas (Canarie) a Le Marin (Martinica). Una buona partenza permette a Matteo di navigare tra i primi cinque per gran parte del tempo.

Ma l’Atlantico a volte riserva sorprese amare. Alle sei di mattina mentre la barca naviga a tutta velocità in pieno oceano, l’imbarcazione di Matteo Sericano urta un oggetto galleggiante non identificato che fa saltare le ritenute della chiglia e dei timoni. Una situazione davvero estrema che, però, Matteo gestisce con grande capacità e lucidità.

Dopo aver messo in sicurezza la barca il giovane velista fa rotta su Mindelo, Capo Verde, per riparare i danni subiti. Qui incontra il team Hugo Boss e uno dei migliori velisti oceanici al mondo, Alex Thomson, anche lui fermo ai box dopo aver urtato un oggetto galleggiante durante un’altra regata, la Transat Jacques Vabre. Con questo supporto, messo a disposizione volontariamente dal team del britannico, Matteo Sericano riguadagna coraggiosamente il mare aperto, nonostante le riparazioni non fossero definitive. La navigazione diventa, però, sempre più difficoltosa e rischiosa, spingendo Matteo a rientrare ancora a Mindelo dove termina la sua avventura alla Mini-Transat.

Un ritiro che è tutto fuorché che una sconfitta

Matteo Sericano ha dimostrato qualità da professionista e marinaio riconoscendo che la barca non era più in grado di navigare garantendo la sua sicurezza e accettando un difficile ritiro. Questo atteggiamento è testimoniato anche da quanto registra sul suo diario di bordo in cui, riprendendo un pensiero di Giorgio Falletti, scrive “Il coraggio era anche quello, la consapevolezza che il successo sia comunque il frutto di un tentativo e che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai”.

ph. Benedetta Pitscheider


14/11/2019 07:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci