La Fregata Aliseo della Marina militare è stata radiata ieri dal quadro del naviglio militare dello Stato. Lo riferisce un comunicato stampa. Nella sua lunga vita operativa durata 34 anni, la nave, terza unità della "Classe Venti", è stata protagonista di numerose attività al servizio delle istituzioni e della collettività navigando per oltre 600.000 miglia nautiche, che corrispondono a circa 28 volte la lunghezza dell'equatore. La sua carriera si è conclusa nel 2017 e, durante la stessa, la fregata ha visitato 70 porti diversi, di cui 48 stranieri in tre continenti dove ha potuto salutare la popolazione e trasmettere il suo messaggio di sensibilizzazione riguardo allo spirito di servizio per la collettivita', alla cultura del mare e alla salvaguardia ambientale. L'8 settembre 2017 a Taranto, Nave Aliseo ha concluso la sua attività operativa con la rituale cerimonia solenne dell'Ultimo Ammaina Bandiera alla presenza del sig. Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, della popolazione e delle massime autorità militari e civili ed oggi, contestualmente alla radiazione, l'unita' navale assumerà la denominazione di "galleggiante" per la successiva attività di alienazione. Con la radiazione di nave Aliseo, continua il processo di ridimensionamento della Squadra Navale a causa dell'invecchiamento delle unità che hanno maturato una vita media prossima o superiore ai 30 anni.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin