E’ stata presa in consegna ieri dal Gruppo Onorato la nuova nave “Maria Grazia Onorato” costruita dai cantieri tedeschi di Flensburg; con la consegna è stata anche annunciata ufficialmente la destinazione di quello che è oggi il traghetto piú green e al tempo stesso il ro-ro cargo con la maggiore capacità di carico del Mediterraneo: a partire da maggio, la “Maria Grazia Onorato” entrerà in linea sulla rotta Genova- Livorno- Catania- Malta, rispondendo cosí alla crescente domanda di trasporto di qualità da parte delle imprese di autotrasporto che, sempre piú numerose, stanno imbarcando sulle navi del gruppo specie sulla direttrice strategica delle autostrade del mare dall’Alto Tirreno alla Sicilia sino all’isola di Malta.
Varata nell’agosto scorso nei cantieri tedeschi di Flensburg, la “Maria Grazia Onorato”, la nuova ro-ro, gemella della “Alf Pollak” attualmente impegnata in un contratto di noleggio, è un concentrato di tecnologia avanzata. Abbina infatti l’adozione di scrubber dell’ultima generazione (che consentono di abbattere il contenuto di CO2 nei fumi emessi dalla nave, dallo 3,5 allo 0,1% facendone la nave piú green del mondo) con un’eccezionale efficienza energetica garantita dall’implementazione delle norme in materia previste dalle Convenzioni Internazionali, modulando nel modo piú ottimizzato possibile l’utilizzo della potenza dei due motori Man alle effettive esigenze della nave e al quantitativo di carico che trasporta.
Il combinato disposto degli scrubber prodotti dal market leader Langhtech, dei sistemi di controllo in funzione dell’EEDI (indici di efficienza energetica fissati dall’Imo) e di una automazione spinta fanno della “Maria Grazia Onorato” la piú green fra le navi in esercizio operanti nel Mediterraneo.
Ma per gli autotrasportatori italiani, ai quali il gruppo Onorato si è rivolto sin dal giorno del varo, proponendo un vero e proprio codice di comportamento, che sta positivamente distinguendo Moby e Tirrenia e che sta generando un vero e proprio rapporto di collaborazione paritetico fra compagnia di navigazione e imprese di autotrasporto, la “Maria Grazia Onorato” si connota in particolare per la sua eccezionale capacità di carico: 4.076 metri lineari, pari a 283 trailers, con una struttura che ha reso indispensabile una progettazione ad hoc dei garage dotati di un sistema di rampe innovativo finalizzato a ottimizzare e rendere le piú veloci possibili le operazioni di sbarco e imbarco dei mezzi.
La “Maria Grazia Onorato” irrompe nel mercato delle autostrade del mare con porto base quello di Catania e quindi con un preciso obiettivo di marketing puntato sul mercato dell’ortofrutta e sui traffici industriali da e per la Sicilia. E proprio sull’isola il gruppo che fa capo alla famiglia Onorato, ha registrato una crescita record, schiudendo a tutte le piccole e medie imprese di autotrasporto, le porte del trasporto via mare. Non casualmente il Gruppo Onorato ha ribadito in queste ore, per voce del suo Ceo, Achille Onorato, il codice di auto-condotta che si è dato impegnandosi pubblicamente con l’autotrasporto a una collaborazione dai contenuti molto pragmatici, che ipotizzi anche la definizione di fronti comuni con le istituzioni e con le Autorità portuali in tutte le occasioni in cui debbano essere risolte situazioni o affrontati disservizi che condizionano negativamente il lavoro degli autotrasportatori”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria