Si è conclusa a Luino, lago Maggiore, la XV edizione della Coppa Lino Favini, manifestazione organizzata dall’Associazione Velica Alto Verbano e riservata alle imbarcazioni della classe Melges 24.
La regata era come sempre intitolata a Lino Favini grande velista verbanese nonchè padre di Flavio Favini uno dei più quotati campioni a livello internazionale e che in questa occasione al timone di Maidollis (armatore Gianluca Perego in equipaggio con Tiziano Nava, Alfio Lavazza, Giovanni Ferrari e Federico Valenti) conquistava la vittoria della sesta e ultima tappa delle Melges 24 European Sailing Series 2018 nonchè il titolo di Campione Svizzero.
Al secondo posto si è classificato il team inglese, vincitore nell’edizione 2017, di Gill Race Team (Corithian/armatore/timoniere) guidato da Geoff Carveth mentre il terzo posto è stato appannaggio dell’equipaggio italiano (Corithian) di Jeko Team del gardesano Marco Cavallini.
En pein per Taki 4 dell’armatore genovese Marco Zammarchi (con il timoniere Niccolò Bertola e l’equipaggio formato da Giacomo Fossati tattico, Giovanni Bannetta e Pietro Seghezza) che, con il risultato sul campo di regata verbanese, ha conquistato il primo posto della classifica generale delle circuito europeo sia nella categoria Overall che in quelle Corinthian.
Cinque delle otto prove previste dal programma sono state portate a termine regolarmente: i tre giorni di gare sono stati caratterizzati da condizioni meteorologiche variabili per la ventina di imbarcazioni in gara provenienti da Austria, Danimarca, Germania, Gran Bretagna, Italia, Svizzera e Ungheria.
Anche alcuni ragazzi della squadra agonistica e pre-agonostica AVAV e la loro istruttrice Clelia Sessa hanno preso parte alle regate Melges 24 a bordo di alcune delle imbarcazioni in gara: Arianna Baldioli, Lorenzo Bogni, Nicolò Rigazzi.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
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