Bora calante per le tre prove della Barcolana Young, disputate oggi a Trieste. A vincere, nella classifica Juniores, è stata Lisa Vucetti, la giovane campionessa della SVBG, che dopo un 11.o posto nella prima regata si è portata in cima al podio grazie a un terzo e un primo posto. Seconda piazza per lo sloveno Maj Petric, del Jadro Koper, che dopo un primo posto nella prima regata ottiene invece un sesto e un ottavo, chiude a pari punti con la Vucetti ma è secondo per classifica avulsa, poiché vale di più, in caso di parità, il primo posto nell’ultima prova disputata. E’ slovena anche la terza piazza, che va a Svit Sterpin Dujmovic, con un decimo, un quarto e un secondo. Tra i piccoli Cadetti, vince Tommaso Geiger (CVDM) con un terzo, un quarto e un terzo posto, seguito da Mattia di Martino (SVBG) con un decimo, un secondo e un primo. Terza piazza per Francesco Tesser (STV), che dopo due primi resta indietro nell’ultima prova e chiude in 14.a posizione, a sei punti dal gradino più alto del podio. Rimasta ferma ieri in segno di lutto, Barcolana Young - organizzata dalla SVBG con il supporto della Fondazione CRTrieste - ha visto oggi, dopo le tre regate in mare, la grande festa a terra della premiazione, con tanti premi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore