Riparte dal Porto Turistico di Roma la nuova stagione di Linea Blu, la trasmissione condotta da Donatella Bianchi che ha come obiettivo quello di sviluppare la cultura del mare, con le sue potenzialità economiche e sociali, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza, valorizzando le diverse tradizioni marinare e i luoghi di un'Italia insulare talvolta dimenticata.
Per la puntata di stagione, in onda sabato 9 maggio alle 14.00 su Rai1, visto il momento delicato che tutti noi stiamo vivendo, il ritorno al mare sarà quasi catartico sia per la squadra di Linea Blu sia per gli affezionati telespettatori.Un ritorno per scoprire lo stato di salute del nostro splendido mare, dei suoi fondali e della sua fauna.
Già, perché in questi mesi, e lo abbiamo visto frequentemente sui social, la natura si è un po’ ripresa i propri spazi. Per questo Donatella Bianchi si immergerà con Sabrina Macchioni di Blue Marlin Diving Center del Porto Turistico di Roma nelle acque dell’Area Marina protetta di Tor Paterno, unica Area Marina Protetta completamente sommersa, a circa 5 miglia dalle spiagge di Ostia e di Torvaianica, di fronte alla splendida tenuta presidenziale di Castelporziano e Capocotta. Insieme a lei gli uomini del gruppo sommozzatori della Guardia Costiera, impegnata nel monitoraggio e tutela del delicato ecosistema di questi luoghi.
Ecosistemi delicati come l’Oasi LIPU di Ostia, dove sono state già censite più di duecento specie di uccelli. Un’occasione, per Linea Blu di conoscerne le meraviglie assieme al vicepresidente della LIPU Alessandro Polinori. Ma si parlerà del settore della nautica con Stefano Cavallari del Porto Turistico di Roma che illustrerà come gli utenti della marina della Capitale si stanno riappropriando delle proprie imbarcazioni e come la struttura portuale torna a vivere ed ad animarsi nel rispetto delle norme di distanziamento sociale. A bordo del 50 piedi a vela "The Fifty" Alessandro Guardigli farà il punto sullo stato di salute del settore della nautica da diporto e dei mediatori marittimi.
Per Donatella Bianchi, affiancata nella conduzione da Fabio Gallo, sarà anche l’occasione di incontrare vecchi amici di Linea Blu come ad esempio il Professore Franco Andaloro, biologo e naturalista che dal 1978 si occupa di ecologia marina, per capire meglio come è cambiato, e se è cambiato, in questi mesi il mare. Questo e molto altro a Linea Blu, sabato 9 maggio alle ore 14 su Rai 1.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza