mercoledí, 3 giugno 2020

REGATE

Lignano: chiude con la Bora la 45^ regata dei Due Golfi

lignano chiude con la bora la 45 regata dei due golfi
redazione

Conclusa con il vento caratteristico del nord -est, la bora, la 45^ Regata dei Due Golfi di Lignano, permettendo così di avere un’edizione della regata di vela d’altura “ORC” (Offshore Racing Congress) tra le più classiche e storiche dell’Alto Adriatico, in formato “quattro stagioni” con tutti i venti più caratteristici della costa lignanese e il meteo che è stato a dir poco vario, partendo dalla giornata autunnale iniziale con scirocco e onda formata, alla primavera- estate del secondo giorno di regate tecniche, fino all’inverno riapparso domenica 28 aprile, con bora e temperature attorno agli 8-9 gradi. La varietà quindi non è mancata, garantendo un evento completo dal punto di vista tecnico, con il numero massimo di prove portate a termine - cinque a bastone oltre alla lunga - e condizioni di vento delle più disparate. La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Lignano e valida sia come 1^ tappa del NARC, North Adriatic Rating System, che come selezione per i Campionati Italiani di vela d’altura ORC-FIV in programma a luglio a Crotone, è iniziata con un differimento della regata lunga, dato che mercoledì 24 aprile, la formazione di onda di scirocco nel canale di uscita di Lignano non assicurava il trasferimento delle barche sul campo di regata in sicurezza. Ma il Comitato organizzatore saggiamente aveva previsto in caso di problematiche legate alle condizioni meteo-marine un percorso alternativo di poco più di 30 miglia, che ha permesso così alla flotta di 22 imbarcazioni di partire regolarmente giovedì 25 aprile per la regata offshore: da Lignano si è girato un isolotto davanti a Pirano, per poi arrivare al traverso di Grado dopo aver lasciato a sinistra il faro “Mambo 3”. Per i giorni successivi l’incognita tempo/vento è sempre stata presente, ma la fortuna ha giocato a favore di questa Due Golfi, che nonostante l’estrema variabilità del tempo è stata graziata dal maltempo, presentando condizioni ottimali per regatare. I vincitori finali rappresentano senza dubbio barche ed equipaggi più completi, che hanno saputo gestire le prove sia con poco vento (sabato), che con vento medio e forte, condizioni avute venerdì, primo giorno di regate inshore con onda e vento di scirocco sui 13 nodi, e domenica, con la quinta e ultima prova, caratterizzata da maltempo, freddo e bora che dai 15 nodi iniziali è arrivata a toccare i 20-22 nodi. Un plauso al Comitato di regata presieduto da David Bartol, che ha saputo sfruttare le finestre di vento e meteo, utili per regatare.

 

I VINCITORI

Nelle due categorie principali e quindi Crociera e Regata nel gruppo A (raggruppamento delle classi 0-1-2) vittoria rispettivamente dell' X-41 “Sideracordis" di Pier Vettor Grimani (CD Venezia) e l’Arya 415 "Pazza Idea" di Pierluigi Bresciani (YC Hannibal): se il primo l’ha spuntata di un solo punto sull’estone Technonicol (X 41 ), Pazza Idea ha vinto con 7 punti di vantaggio sullo Swan 42 Selene di Massimo De Campo, portacolori del circolo organizzatore Yacht Club Lignano, finito in parità di punteggio con Horus di Nadia Canalaz (YC Cûpa). Per quanto riguarda il Gruppo B (raggruppamento delle classi 3-4) in categoria Crociera è rimasto in testa il ceko Vrestal con la sua “Italia 9.98F“ Giulia, piuttosto regolare; ha preceduto di 5 punti Escandalo di Tommaso Di Blasi/Loretta Penello (YC Hannibal); anche in categoria regata l’estone “Katarina II” - con i fratelli Bodini in equipaggio, ha mantenuto la testa della classifica, precedendo di 6 punti l’altro estone Kikkas su Sugar 3, il nuovissimo Italia Yacht 11.98 presentato meno di un mese fa, con a bordo i fratelli Montefusco, Paolo Bucciarelli e Matteo Polli, il designer della barca: l’armatore estone-già vicecampione europeo ORC nel 2016 con la precedente Sugar - ha concluso in bellezza con la vittoria nell’impegnativa quinta regata con bora. Infine si sono aggiudicati il “Trofeo Memoria Burgato” i giovani velisti del Dufour 34 "Norther Light" (SVBarcola Grignano) per aver battuto il maggior numero di concorrenti, sommando sia la lunga che le regate tecniche. Premio speciale “overall” assegnato a Katarina II.

 

L’ORGANIZZAZIONE E IL CLIMA COLLABORATIVO

Per tutto lo staff organizzatore dello Yacht Club Lignano, che in sinergia con NARC e tutte le realtà che sono state coinvolte in questa 45^ Regata dei Due Golfi, si è trattato di un’edizione speciale: l’ulteriore innalzamento partecipativo e di livello tecnico, il clima professionale, ma allo stesso tempo conviviale e collaborativo tra tutte le parti interessate, dai volontari dello Yacht Club Lignano, al Comitato di regata, agli armatori ed equipaggi, ai Partners come Marina Punta Faro, Marina di Sant’Andrea, TOIO, WD 40, Bolina Sails, la Marca Vini & Spumanti, ha permesso di trascorrere giornate intense ed impegnative, ma sicuramente proficue per tutto il movimento della vela. Quest’anno, con il ritorno della regata Lunga che mancava dal 2013, ci si è attrezzati, fornendo a tutti i partecipanti i nuovi GPS “Track4boats”; Astra Yachts ha approfittato di questa occasione per testare ulteriormente le sue strumentazioni che rilevano vento e corrente, utili a coach e Comitati di regata; non da ultima l’Amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro, che insieme a Lignano gestioni, è sempre molto vicina allo sport: in questa occasione si sono voluti avvicinare i velisti al centro nevralgico di Lignano Sabbiadoro, con la serata per tutti gli equipaggi organizzata con la collaborazione di Friulpesca e F.lli Simeoni a "Terrazza a mare”, struttura simbolo della località friulana.

 


29/04/2019 14:43:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Marco Gradoni è il Velista dell'Anno FIV 2019

Roberto Lacorte si aggiudica il premio Armatore Timoniere dell'Anno – Trofeo Mercedes Benz Vans. Il TP52 Xio vince il premio Barca dell'Anno - Trofeo Confindustria Nautica. Assegnato a Luna Rossa il premio speciale per l’Innovazione Tecnologica

Sui charter si abbatte il "tafazzismo" del Governo italiano

Un provvedimento dell'Agenzia Entrate danneggia gravemente il noleggio nautico, modificando il calcolo dell'aliquota IVA sulla navigazione in acque extra UE, mentre la Francia rimanda l’applicazione delle misure a causa dell’emergenza Covid-19

Francia, la vela riparte: in acqua i due Figaro della Macif

Uscita per i due Figaro della MACIF, quelli di Erwan Le Draoulec (Skipper Macif 2020) e Pierre Quiroga (Skipper Macif 2019) che hanno preso il largo sotto un sole splendente nella baia di Port-la-Forêt

Vendée Globe: varato l'Imoca di Giancarlo Pedote

L’IMOCA Prysmian Group ha varato ieri, alle 7:30 di mattina, al porto la Base di Lorient. L’imbarcazione, rientrata in Francia via cargo dopo la Transat Jacques Vabre, era subito entrata in cantiere, dove è rimasta molto tempo per la crisi COVID-19

Thomas Coville "vola"in acqua per preparare il Jules Verne

Le modifiche apportate all'Ultim Sodebò fanno volare lo scafo con cui Thomas Coville tenterà di battere il record del Trofeo Jules Verne in equipaggio detenuto da Francis Joyon

YC Italiano: partono i corsi di vela dedicati ai bambini

Lo Yacht Club Italiano lancia i suoi corsi di vela e li allunga fino a settembre. Tutti a bordo di optimist, windsurf e derive collettive per trasformare i ragazzi in veri lupi di mare!

Ferretti Group consolida la propria presenza negli USA

Ferretti Group annuncia l’investimento di 15 milioni di dollari per l’acquisto di un cantiere a Fort Lauderdale, Florida, per aumentare la presenza strategica di Ferretti Group America

Cambusa - La ricetta di Giuseppe Iannotti: tonnato sbagliato

Per lo Chef Giuseppe Iannotti, una stella Michelin, del ristorante gourmet Kresios di Telese Terme, la cucina deve essere provocazione, sorpresa, gioco, per poi concentrarsi sul grande valore che il territorio e la natura possono offrire

Caorle, che l'Estate cominci!

Combinazione di storia, natura e tradizione, per una vacanza poliedrica che dal mare all’entroterra permette di esplorare ambienti e luoghi, provare sapori tipici, praticare sport all’aria aperta e scoprire un importante patrimonio storico e artistico

The Ocean Race: è il momento giusto per pensare alla salute degli oceani

Gli esperti intervenuti al The Ocean Race Summit #2 online affermano che le soluzioni per un cambiamento significativo ci sono, questo è il momento giusto per metterle in pratica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci