sabato, 20 giugno 2026

REGATE

Lignano: chiude con la Bora la 45^ regata dei Due Golfi

lignano chiude con la bora la 45 regata dei due golfi
redazione

Conclusa con il vento caratteristico del nord -est, la bora, la 45^ Regata dei Due Golfi di Lignano, permettendo così di avere un’edizione della regata di vela d’altura “ORC” (Offshore Racing Congress) tra le più classiche e storiche dell’Alto Adriatico, in formato “quattro stagioni” con tutti i venti più caratteristici della costa lignanese e il meteo che è stato a dir poco vario, partendo dalla giornata autunnale iniziale con scirocco e onda formata, alla primavera- estate del secondo giorno di regate tecniche, fino all’inverno riapparso domenica 28 aprile, con bora e temperature attorno agli 8-9 gradi. La varietà quindi non è mancata, garantendo un evento completo dal punto di vista tecnico, con il numero massimo di prove portate a termine - cinque a bastone oltre alla lunga - e condizioni di vento delle più disparate. La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Lignano e valida sia come 1^ tappa del NARC, North Adriatic Rating System, che come selezione per i Campionati Italiani di vela d’altura ORC-FIV in programma a luglio a Crotone, è iniziata con un differimento della regata lunga, dato che mercoledì 24 aprile, la formazione di onda di scirocco nel canale di uscita di Lignano non assicurava il trasferimento delle barche sul campo di regata in sicurezza. Ma il Comitato organizzatore saggiamente aveva previsto in caso di problematiche legate alle condizioni meteo-marine un percorso alternativo di poco più di 30 miglia, che ha permesso così alla flotta di 22 imbarcazioni di partire regolarmente giovedì 25 aprile per la regata offshore: da Lignano si è girato un isolotto davanti a Pirano, per poi arrivare al traverso di Grado dopo aver lasciato a sinistra il faro “Mambo 3”. Per i giorni successivi l’incognita tempo/vento è sempre stata presente, ma la fortuna ha giocato a favore di questa Due Golfi, che nonostante l’estrema variabilità del tempo è stata graziata dal maltempo, presentando condizioni ottimali per regatare. I vincitori finali rappresentano senza dubbio barche ed equipaggi più completi, che hanno saputo gestire le prove sia con poco vento (sabato), che con vento medio e forte, condizioni avute venerdì, primo giorno di regate inshore con onda e vento di scirocco sui 13 nodi, e domenica, con la quinta e ultima prova, caratterizzata da maltempo, freddo e bora che dai 15 nodi iniziali è arrivata a toccare i 20-22 nodi. Un plauso al Comitato di regata presieduto da David Bartol, che ha saputo sfruttare le finestre di vento e meteo, utili per regatare.

 

I VINCITORI

Nelle due categorie principali e quindi Crociera e Regata nel gruppo A (raggruppamento delle classi 0-1-2) vittoria rispettivamente dell' X-41 “Sideracordis" di Pier Vettor Grimani (CD Venezia) e l’Arya 415 "Pazza Idea" di Pierluigi Bresciani (YC Hannibal): se il primo l’ha spuntata di un solo punto sull’estone Technonicol (X 41 ), Pazza Idea ha vinto con 7 punti di vantaggio sullo Swan 42 Selene di Massimo De Campo, portacolori del circolo organizzatore Yacht Club Lignano, finito in parità di punteggio con Horus di Nadia Canalaz (YC Cûpa). Per quanto riguarda il Gruppo B (raggruppamento delle classi 3-4) in categoria Crociera è rimasto in testa il ceko Vrestal con la sua “Italia 9.98F“ Giulia, piuttosto regolare; ha preceduto di 5 punti Escandalo di Tommaso Di Blasi/Loretta Penello (YC Hannibal); anche in categoria regata l’estone “Katarina II” - con i fratelli Bodini in equipaggio, ha mantenuto la testa della classifica, precedendo di 6 punti l’altro estone Kikkas su Sugar 3, il nuovissimo Italia Yacht 11.98 presentato meno di un mese fa, con a bordo i fratelli Montefusco, Paolo Bucciarelli e Matteo Polli, il designer della barca: l’armatore estone-già vicecampione europeo ORC nel 2016 con la precedente Sugar - ha concluso in bellezza con la vittoria nell’impegnativa quinta regata con bora. Infine si sono aggiudicati il “Trofeo Memoria Burgato” i giovani velisti del Dufour 34 "Norther Light" (SVBarcola Grignano) per aver battuto il maggior numero di concorrenti, sommando sia la lunga che le regate tecniche. Premio speciale “overall” assegnato a Katarina II.

 

L’ORGANIZZAZIONE E IL CLIMA COLLABORATIVO

Per tutto lo staff organizzatore dello Yacht Club Lignano, che in sinergia con NARC e tutte le realtà che sono state coinvolte in questa 45^ Regata dei Due Golfi, si è trattato di un’edizione speciale: l’ulteriore innalzamento partecipativo e di livello tecnico, il clima professionale, ma allo stesso tempo conviviale e collaborativo tra tutte le parti interessate, dai volontari dello Yacht Club Lignano, al Comitato di regata, agli armatori ed equipaggi, ai Partners come Marina Punta Faro, Marina di Sant’Andrea, TOIO, WD 40, Bolina Sails, la Marca Vini & Spumanti, ha permesso di trascorrere giornate intense ed impegnative, ma sicuramente proficue per tutto il movimento della vela. Quest’anno, con il ritorno della regata Lunga che mancava dal 2013, ci si è attrezzati, fornendo a tutti i partecipanti i nuovi GPS “Track4boats”; Astra Yachts ha approfittato di questa occasione per testare ulteriormente le sue strumentazioni che rilevano vento e corrente, utili a coach e Comitati di regata; non da ultima l’Amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro, che insieme a Lignano gestioni, è sempre molto vicina allo sport: in questa occasione si sono voluti avvicinare i velisti al centro nevralgico di Lignano Sabbiadoro, con la serata per tutti gli equipaggi organizzata con la collaborazione di Friulpesca e F.lli Simeoni a "Terrazza a mare”, struttura simbolo della località friulana.

 


29/04/2019 14:43:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci