martedí, 28 luglio 2026

NAUTICA

Libri: "Imbarcazioni in legno, il restauro consapevole"

libri quot imbarcazioni in legno il restauro consapevole quot
redazione

Secondo l’autore “un’imbarcazione storica testimonia qualcosa in più di un pregevole manufatto: è lo specchio di una tradizione costruttiva e di utilizzo tramandata da generazioni, espressione della cultura e degli stili di vita delle comunità. Restaurare un’imbarcazione, consolidarne le strutture e trattarne le superfici contro il degrado è molto più che una sequenza di operazioni sulle componenti del bene: è un gesto che crea continuità tra il passato e le generazioni future. Pertanto i criteri e i metodi di intervento non dovrebbero essere dettati dall’improvvisazione o esclusivamente da esigenze economiche.” L’autore ha stabilito un punto di contatto tra gli aspetti teorici-accademici con quello pratici-cantieristici: il suo libro segna il punto di incontro dei due mondi nell’ambito del restauro nautico. Il pragmatismo che l’attività professionale gli impone, assieme alla passata formazione universitaria, gli hanno consentito di lavorare ad una pubblicazione che si rivolge agli addetti al settore, studenti, amatori ed armatori desiderosi di approcciarsi ad un intervento di restauro con consapevolezza. 

LA DISCIPLINA DEL RESTAURO  
Lavorazioni sulla coperta di White Wing
In ogni intervento, sia esso una manutenzione ordinaria o un restauro, il messaggio di testimonianza storica che un’imbarcazione porta con sé viene messo a rischio. L’abilità del progettista e la perizia del cantiere esecutore dell’intervento possono garantire la buona riuscita dell’operazione. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente. Ci viene in aiuto la disciplina del restauro nella sua accezione più generale, che l’autore analizza attraverso un excursus dei principi fondanti applicati all’ambito nautico. In questo ambito teorico il libro fornisce indispensabili indicazioni sul come controllare e calibrare l’impatto delle lavorazioni sullo stato di fatto della barca. Il libro inoltre raccoglie fotografie, disegni costruttivi d’epoca e schematizzazioni delle tecniche d’intervento, oltre che sezioni nelle quali sono riportate delle tabelle informative strutturate per rendere la vasta quantità di informazioni facilmente consultabile all’occorrenza.  Le componenti delle imbarcazioni, le loro criticità e le possibili soluzioni trovano ampia trattazione garantendo risposte anche a coloro che amano eseguire i lavori in autonomia e che utilizzeranno questo libro come un manuale vero e proprio. Una sezione dedicata ai legnami, vernici, pitture, stucchi e materiali per il calafataggio, sia tradizionali sia moderni fornisce preziose indicazioni sulla formulazione delle “ricette” del passato e l’impatto delle nuove tecnologie sulle strutture di una barca storica.  
CHI E' LEONARDO BORTOLAMI?  

Leonardo Bortolami si laurea in Design navale e nautico frequentando il corso interateneo tra Università di Genova e Politecnico di Milano. L’esecuzione personale di lavori di restauro e di manutenzione gli consentono di approfondire la conoscenza delle problematiche e dei fenomeni degradativi tipici dei materiali costruttivi tradizionali, anche sperimentando soluzioni innovative. Prosegue la formazione con il dottorato in Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara, svolgendo una ricerca sull’identificazione di linee guida per il restauro di imbarcazioni con struttura in legno e composita legno-metallo, applicando personalmente le proprie conoscenze al caso studio Acanto, Dragone in legno del 1966. Il restauro di Acanto riceve diversi riconoscimenti tra cui il premio internazionale come miglior restauro sotto i 40 piedi dalla rivista britannica Classic Boat.


07/03/2018 19:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci