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NAUTICA

Libri: "Imbarcazioni in legno, il restauro consapevole"

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redazione

Secondo l’autore “un’imbarcazione storica testimonia qualcosa in più di un pregevole manufatto: è lo specchio di una tradizione costruttiva e di utilizzo tramandata da generazioni, espressione della cultura e degli stili di vita delle comunità. Restaurare un’imbarcazione, consolidarne le strutture e trattarne le superfici contro il degrado è molto più che una sequenza di operazioni sulle componenti del bene: è un gesto che crea continuità tra il passato e le generazioni future. Pertanto i criteri e i metodi di intervento non dovrebbero essere dettati dall’improvvisazione o esclusivamente da esigenze economiche.” L’autore ha stabilito un punto di contatto tra gli aspetti teorici-accademici con quello pratici-cantieristici: il suo libro segna il punto di incontro dei due mondi nell’ambito del restauro nautico. Il pragmatismo che l’attività professionale gli impone, assieme alla passata formazione universitaria, gli hanno consentito di lavorare ad una pubblicazione che si rivolge agli addetti al settore, studenti, amatori ed armatori desiderosi di approcciarsi ad un intervento di restauro con consapevolezza. 

LA DISCIPLINA DEL RESTAURO  
Lavorazioni sulla coperta di White Wing
In ogni intervento, sia esso una manutenzione ordinaria o un restauro, il messaggio di testimonianza storica che un’imbarcazione porta con sé viene messo a rischio. L’abilità del progettista e la perizia del cantiere esecutore dell’intervento possono garantire la buona riuscita dell’operazione. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente. Ci viene in aiuto la disciplina del restauro nella sua accezione più generale, che l’autore analizza attraverso un excursus dei principi fondanti applicati all’ambito nautico. In questo ambito teorico il libro fornisce indispensabili indicazioni sul come controllare e calibrare l’impatto delle lavorazioni sullo stato di fatto della barca. Il libro inoltre raccoglie fotografie, disegni costruttivi d’epoca e schematizzazioni delle tecniche d’intervento, oltre che sezioni nelle quali sono riportate delle tabelle informative strutturate per rendere la vasta quantità di informazioni facilmente consultabile all’occorrenza.  Le componenti delle imbarcazioni, le loro criticità e le possibili soluzioni trovano ampia trattazione garantendo risposte anche a coloro che amano eseguire i lavori in autonomia e che utilizzeranno questo libro come un manuale vero e proprio. Una sezione dedicata ai legnami, vernici, pitture, stucchi e materiali per il calafataggio, sia tradizionali sia moderni fornisce preziose indicazioni sulla formulazione delle “ricette” del passato e l’impatto delle nuove tecnologie sulle strutture di una barca storica.  
CHI E' LEONARDO BORTOLAMI?  

Leonardo Bortolami si laurea in Design navale e nautico frequentando il corso interateneo tra Università di Genova e Politecnico di Milano. L’esecuzione personale di lavori di restauro e di manutenzione gli consentono di approfondire la conoscenza delle problematiche e dei fenomeni degradativi tipici dei materiali costruttivi tradizionali, anche sperimentando soluzioni innovative. Prosegue la formazione con il dottorato in Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara, svolgendo una ricerca sull’identificazione di linee guida per il restauro di imbarcazioni con struttura in legno e composita legno-metallo, applicando personalmente le proprie conoscenze al caso studio Acanto, Dragone in legno del 1966. Il restauro di Acanto riceve diversi riconoscimenti tra cui il premio internazionale come miglior restauro sotto i 40 piedi dalla rivista britannica Classic Boat.


07/03/2018 19:07:00 © riproduzione riservata






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