giovedí, 2 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

primavela    fiv    libri    america's cup    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni   

DRAGONI

La vela mondiale a Sanremo per festeggiare il mitico Dragone

la vela mondiale sanremo per festeggiare il mitico dragone
redazione

Fervono i preparativi allo Yacht Club Sanremo per quello che sarà uno degli appuntamenti di maggior risalto per la vela internazionale dell’autunno 2019: la Dragon 90th Anniversary Regatta powered by Paul&Shark. 

In programma dal 6 all’11 ottobre prossimi a Sanremo, l’evento si presenta non come una semplice regata, ma come una vera e propria celebrazione, una festa in onore del Dragone. Una barca che ha fatto la storia olimpica e non, attraendo velisti professionisti e amatoriali da ogni parte del mondo per novant’anni, dimostrando una longevità unica. 

Il Dragone è infatti stato disegnato dall’architetto norvegese Johan Anker nel 1929 ed è il monotipo a chiglia più diffuso al mondo, con ben 6.500 esemplari varati. La barca lunga 8,90 metri, e facilmente carrellabile, venne costruita inizialmente in legno e dal 1970 anche in vetroresina, e per un quarto di secolo, dal 1948 al 1972, fu classe olimpica.

All’evento di Sanremo non parteciperanno solo velisti di calibro internazionale, olimpionici, campioni di Coppa America ma anche un grande numero di appassionati, con equipaggi famigliari, giovani, veliste, master.

A oggi sono oltre 160 gli equipaggi, da 26 diverse nazioni, alcune lontane come il Giappone, Hong Kong, l’Australia, il Canada e gli USA, che hanno risposto all’invito e che saranno presenti alla Dragon 90th Anniversary Regatta con barche in legno, antiche ma perfettamente restaurate o in vetroresina, moderne e tiratissime. La flotta più numerosa sarà quella con bandiera della Germania, ben 32 iscritti, seguita dal Regno Unito con 21 e dalla Russia con 16 barche, mentre gli equipaggi italiani saranno 14.

In una flotta così internazionale e composita, brillerà l’irlandese Donald Street III, lo skipper di 89 anni che non ha voluto mancare tanto da organizzare una raccolta fondi per essere a Sanremo, e che arriverà con Gypsy, il Dragone del 1933 su cui naviga da sempre. Ma anche la barca più vecchia della flotta, The Knucker del 1930 del norvegese Per Arne Nilsen, due presenze ai Giochi Olimpici, regaterà a Sanremo. 

Ci saranno anche grandi stelle della vela come il neozelandese Hamish Pepper al timone del Dragone turco Josephine, tre Olimpiadi, moltissimi mondiali e due partecipazioni alla Coppa America, un terreno ben conosciuto anche dall’australiano Peter Gilmour, veterano dell’AC e campione di match-racing, che guiderà YRed con bandiera giapponese.

Ovviamente non mancheranno anche i più titolati della classe come i russi Anatoly Loginov, Dmitry Samokhin e Evgenii Braslavets, il tedesco Vincent Hoesch, il portoghese Pedro de Andrade, lo scozzese Grant Gordon, il britannico Ivan Bradbury e la skipper Gavia Wilkinson Cox con il veneziano Giuseppe Duca e il napoletano Giuseppe La Scala a tenere alti i colori italiani.

Tanti Dragoni pronti a sfidarsi, che verranno prima divisi in gruppi e poi nelle flotte Gold, Silver and Bronze. Ma data la particolarità dell’evento, verranno anche definiti speciali gruppi e classifiche, come quelle riservate agli equipaggi femminili, agli Junior per skipper sotto i 30 anni, ai Master over 65, ai team familiari e alla categoria dei Champion of the Champions, i veri assi del Dragone.

Come ogni festa che si rispetti, la 90th Dragon Anniversary Regatta powered by Paul&Shark, sarà accompagnata da tanti eventi a terra.

Lo Yacht Club Sanremo ha organizzato un intenso programma sociale: si inizia domenica 6 ottobre con la cerimonia di apertura e un cocktail di benvenuto, lunedì 7 sarà la volta del Jazz Aftersail Party sponsorizzato dal St Petersburg Yacht Club and Friends, il giorno successivo sarà invece Glenfiddich ad offrire l’Aftersail Party. Appuntamento immancabile sarà il Gala Dinner di mercoledì che chiuderà la giornata di regate 90th Anniversary. Giovedì i velisti si ritroveranno dopo le fatiche in mare per la festa dopo-regata offerta da Yanmar e infine venerdì 11 la manifestazione si concluderà con la tradizionale cerimonia di premiazione degli equipaggi vincenti, seguita da un cocktail.

Il Dragone

Il Dragone è un’imbarcazione monotipo a chiglia, lunga 8,90 metri, larga 1,95 metri, armata a sloop Marconi, è nata nel 1929 dalla matita del prolifico yacht designer norvegese Johan Anker (1871-1940). All’epoca Anker concepì una barca di dimensioni ridotte e dai costi contenuti che, grazie alla piccola cabina e a due rudimentali posti letto poteva anche compiere brevi crociere nei fiordi. Tra il 1948 e il 1972 il Dragone divenne classe olimpica. Proprio da quando fu esclusa dai Giochi, grazie al lavoro dell’IDA - International Dragon Association www.intdragon.net - la classe ha aumentato la sua diffusione. In Italia è attiva una classe nazionale www.assodragone.it. Oggi il Dragone è rappresentato in 31 nazioni e in 5 continenti, con ben 6.500 esemplari. ph. JRTPHOTO

 


03/10/2019 16:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

A Gdynia un Europeo Finn più equilibrato del previsto

Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato

In acqua il "Top" della vela con la Superyacht Cup Palma

Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci