La Pericolosa dell’armatore e timoniere tedesco Christian Schwoerer è il nuovo Campione del Mondo Melges 32 dopo una lunga “partita” di quattro giorni giocata tutta nel vento leggero offerto dal campo di regata di Valencia.
La Pericolosa completa così l’opera iniziata lo scorso venerdì quando il team tedesco, con il britannico Nick Asher alla tattica, ha dato vita ad un vero e proprio “show”: nelle cinque prove disputate prima del match point odierno non era mai uscito dai primi cinque a livello di propri parziali. L’unica prova disputata quest’oggi si è quindi trasformata in una sfida a due in controllo di colui che, sulla base del gioco degli scarti (con il completamento della prova numero sei) avrebbe potuto impensierire La Pericolosa. Il team di Schwoerer sceglieva dunque di “fare la regata” sugli italiani di Caipirinha chiudendo al decimo posto (risultato scartato da La Pericolosa) e costringendo gli uomini di Martin Reintjes ad incassare un pesantissimo dodicesimo posto, parziale che porta Caipirinha fuori dal podio, al quinto posto finale.
L’argento in questa sfida iridata va al collo dell’equipaggio italiano di Calvi Network di Carlo Alberini in un mondiale che per questo team è stato in costante ascesa fino a portarsi nel finale alle spalle del nuovo Campione del Mondo con quattro punti di margine; stesso distacco del norvegese Pippa di Lasse Pettersson (con Simone Ferrarese alla tattica) che sale sul terzo gradino del podio. Quarto e quinto posto rispettivamente per il tedesco Wilma di Fritz Homann e per Caipirinha.
Il russo Tavatuy chiude il proprio ciclo di due vittorie consecutive nelle ultime due edizioni del Mondiale Melges 32 ottenendo il bullet nella prova finale della serie a Valencia e terminando al settimo posto nella classifica generale del Melges 32 World Championship 2019
Christian Schwoerer - “Una grande emozione per tutto il team aver conquistato questo titolo mondiale a cui pensavamo fortemente dopo la vittoria nell’ultimo evento Melges World League di Barcellona. Veramente non ho parole per quanto siamo riusciti a fare che è merito del grande lavoro da parte di tutti i ragazzi del team che, in particolare quest’anno, è cresciuto tantissimo, portando la nostra barca ad essere veloce in qualsiasi condizione e ottenendo oggi il titolo più importante di questa meravigliosa Classe one design.”
Nella classifica corinthian il successo è anch’esso per un team tedesco, quello di Kilian Holzapfel che precede di sette punti il britannico Barbarians di Stuart Simpson e il turco Atlas di Mahmut Saral.
ph. Max Ranchi
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