12 equipaggi, 48 velisti in rappresentanza di 9 nazioni, hanno iniziato oggi a La Grande-Motte, nel sud della Francia, l’Act 2 della Youth Foiling Gold Cup 2023. Tra di loro, diverse compagini giovanili dei team di Coppa America, come Luna Rossa (ITA) e Orient Express (FRA), e altri che parteciperanno a Youth and Women America’s Cup, come Team DutchSail JAJO (NED), vincitore della Youth Foiling Gold Cup nel 2022, BYC Foiling Team (GER) e HRM Racing Youth Team (POL).
I padroni di casa, il Centre d'Entraînement Méditerranée, ha due dei propri soci a bordo di Orient Express, Enzo Balanger e Titouan Pétard, accompagnati da Mathilde Lovadina e Théo Revil.
Tra i due equipaggi italiani ci sono alcuni dei nomi più importanti della vela giovanile internazionale, come Guido Gallinaro, doppio campione mondiale ed europeo di Laser, Margherita Porro, campionessa mondiale di 29er e Federico Colaninno, campione mondiale giovanile di Finn. Le due squadre di Luna Rossa continueranno con i tradizionali nomi di Piranha e Swordfish.
Tra gli altri team c’è il recente vincitore della prima tappa della Algebris 69F Cup a Valencia, Groupe Atlantic, con Clement Cron al timone e Pierre Mas come coach, i Rum Runners di Rocco Falcone da Antigua, i canadesi di Volaire sempre presenti nelle regate americane di 69F e Enzedder Racing (NZL), in rappresentanza del Royal Yacht Squadron di Au
Le regate sono iniziate oggi con condizioni molto difficili che hanno messo a dura prova i 12 equipaggi che si alternano su sei 69F, da un paio di prove dislocanti con 5/6 nodi ad inizio di giornata, fino a quasi 20 che sono crollati di nuovo a 5 nell’ultima prova. Luna Rossa Piranha è stato il migliore di giornata, seguito da Team France e Rum Runners.
“Oggi è stata una giornata complicata, abbiamo avuto vento leggero con barche dislocanti, perfette condizioni foiling fino a 20 nodi, per chiudere la prova lottando per tenere il secondo posto con refoli da 5 nodi di vento..”, ha commentato Federico Colaninno, sail trimmer di Luna Rossa Piranha. “Sono contento delle nostre prestazioni di oggi e di quelle di Swordfish, stiamo crescendo come team e continueremo ad allenarci nei prossimi giorni per imparare a lavorare insieme e migliorare”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati