Tre giornate di sole e vento, programma pieno con 9 prove, colpo di scena negli juniores con il podio ribaltato nell’ultimo giorno e Trofeo conquistato grazie alle migliori posizioni dei primi due cadetti e primi due juniores dalla Fraglia Vela Riva: un lungo week end appassionante per il Trofeo Ezio Torboli della classe Optimist che, alla Fraglia Vela Riva e sul Garda Trentino, ha visto in acqua circa 160 regatanti in tutto sfidarsi con un bel vento sia da sud che da nord anche sui 14-.16 nodi.
Nei cadetti la Fraglia Vela Riva piazza la vittoria con Mosè Bellomi, che nell’ultimo giorno ha allungato il distacco da una sempre migliore Lisa Vucetti (SVBarcola Grignano), seconda assoluta e prima femmina. Mosè ha infilato 4 primi, un 4-5-6-7 e un 24 scartato. Lisa è stata comunque molto regolare: 2-10-25 scartato, 1-3-3-10-3-7; terzo con buoni parziali tra cui un primo in regata 8 El Haddadi Rayene del vicino Circolo Vela Torbole. Il secondo portacolori della Fraglia Vela Riva meglio classificato Manuel De Amundis - che ha contribuito alla conquista del Trofeo, ha concluso al sesto posto della classifica generale (secondo come miglior parziale in regata 7). Scheidt junior, Erik, figlio del campionissimo Robert, nono assoluto. Seconda femmina cadetti Sofia Bommartini (FV Malcesine), terza Annalisa Vicentini (CVGargnano). Negli juniores l’ultima giornata, trascorsa con due prove con vento da nord e con una da sud, ha rivoluzionato il podio, che sembrava poter ormai essere alla portata del campione europeo Alex Demurtas. La concentrazione evidentemente è saltata al fragliotto, che con la partenza anticipata nell’ultima prova e la conseguente squalifica, si è giocato la vittoria ceduta ad un bravissimo Giovanni Santi, (Società Garda Salò), che senza gravi errori, ha saputo approfittare dell’errore di Demurtas. Scesa in terza posizione assoluta, ma prima femmina Agata Scalmazzi, dietro di soli due punti al compagno di squadra Demurtas. Seconda femmina juniores Giulia Bartolozzi (SCGarda Salò), terza l’altra fragliotta Malika Bellomi, ottava assoluta. Bene tutti gli altri atleti della Fraglia Vela Riva, che con grande felicità hanno partecipato alla consegna del bellissimo Trofeo, vinto grazie ai compagni (i primi due delle categorie), ma simbolo di una grande squadra, a terra come in acqua.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026