Nonostante previsioni meteo poco incoraggianti, il Comitato di Regata ha scelto di attendere l’evoluzione delle condizioni prima di dare il via alle prove. La decisione si è rivelata corretta: il vento è progressivamente aumentato fino a superare i 20 nodi sulla parte alta del campo di regata, sorprendendo molti equipaggi che si aspettavano condizioni decisamente più leggere.
Nella Maxi 1 la vittoria di giornata è andata a Leopard 3 di Joost Schuijff, che ha sfruttato al meglio il vento sostenuto dopo i problemi tecnici accusati nei giorni precedenti.
“Abbiamo avuto un’ottima partenza e siamo riusciti subito a prendere il controllo della regata,” ha spiegato lo skipper Chris Sherlock. “Con quasi 20 nodi alla boa di bolina, le condizioni erano perfette per noi.”
Ma il secondo posto ottenuto da V di Karel Komárek è bastato al team per conquistare il titolo europeo della Maxi 1 davanti proprio a Leopard 3 e a Galateia.
“Non era una giornata da vincere o perdere, ma da fare i conti,” ha commentato il tattico Ken Read. “Dovevamo soprattutto controllare Galateia. Questa è la prima grande regata che vinciamo con questo team ed è un risultato importantissimo.”
Per Read si tratta anche dell’ultima regata a bordo di V, prima di dedicarsi completamente al progetto America’s Cup del Team USA guidato da Komárek.
Colpo di scena nella Maxi Grand Prix, dove Jolt di Peter Harrison ha conquistato il successo proprio nell’ultima prova, superando in classifica generale North Star di Peter Dubens e Django 7X di Giovanni Lombardi Stronati.
Una vittoria costruita sulla continuità durante tutta la settimana e su un’ottima prova finale.
“Abbiamo avuto alti e bassi nella offshore iniziale, ma poi siamo riusciti a restare concentrati e costanti,” ha dichiarato Harrison. “La classe Maxi Grand Prix è viva e competitiva come non mai.”
Determinante anche il contributo del nuovo tattico Nic Asher, al debutto con il team.
“Finalmente oggi abbiamo avuto una buona partenza,” ha spiegato Asher. “Sapevamo che chi avrebbe vinto questa prova avrebbe probabilmente conquistato anche il campionato.”
Nella Maxi 3 il titolo europeo è andato a Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci, protagonista di una settimana estremamente regolare.
“Credo che finalmente abbiamo trovato il giusto equilibrio tra superficie velica e rating,” ha commentato Gamucci. “Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto sul ballast e sulla configurazione della barca.”
Il Mylius 60 con chiglia basculante ha chiuso il campionato davanti a Manticore di Franz Baruffaldi Preis e Silvia de’ Longhi e allo Swan 80 Kallima di Paul Berger.
Nella combinata Maxi 4 e 5 il titolo è stato difeso con successo da Fra’ Diavolo di Vincenzo Addessi, che ha chiuso il campionato con il margine più ampio tra tutte le classi.
Nell’ultima prova il successo di giornata è andato allo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, favorito dal vento più sostenuto, ma il secondo posto è stato sufficiente a Fra’ Diavolo per conquistare nuovamente il titolo europeo davanti a H2O di Riccardo De Michele e Yoru di Luigi Sala.
“Questo risultato nasce soprattutto dal lavoro del team,” ha spiegato Addessi. “Navighiamo insieme da anni e tutti hanno grande esperienza. Io personalmente seguo con attenzione ogni aspetto tecnico e prestazionale della barca.”
Grande soddisfazione anche per il tattico spagnolo Diego Fructuoso: “Le condizioni qui sono state molto impegnative, soprattutto nella lunga offshore iniziale. Vincere contro team di questo livello ci rende davvero orgogliosi.”
Nel Tre Golfi Sailing Week Multihull Trophy il successo finale è andato ad Allegra di Adrian Keller, unica imbarcazione multiscafi ad aver disputato anche la Regata dei Tre Golfi offshore.
L’ultima prova è stata annullata a causa del completo calo del vento, ma il bilancio della settimana resta estremamente positivo.
“Ogni barca ha avuto il suo momento,” ha commentato il tattico Paul Larsen. “Abbiamo flotte molto diverse tra loro, ma tutte competitive.”
Archiviato il campionato europeo di Sorrento, la stagione dell’International Maxi Association prosegue immediatamente con la 151 Miglia-Trofeo Cetilar da Livorno a Punta Ala e successivamente con la Loro Piana Giraglia, al via da Saint-Tropez il 13 giugno.
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