La 45° edizione del Campionato Invernale del Golfo di Anzio e Nettuno ha preso il via domenica scorsa con le prime prove per l’attiva Flotta romana J24. Una bella e calda giornata di sole ha accolto i diciannove equipaggi J24 con condizioni quasi estive. Dopo una attesa in acqua per la brezza, una prima prova è partita ed è stata poi annullata per un nuovo calo del vento. La brezza si è poi stesa regolarmente con una intensità tra i 6 e gli 8 nodi ed ha consentito di disputare due belle e combattute regate, vinte rispettivamente da Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri e da Ita 210 Cesare Julio di Massimo Meriggi, entrambi portacolori della Lega Navale Italiana di Anzio. Al termine della giornata, al comando della classifica provvisoria si trova Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore del Circolo della Vela di Roma, che ha ottenuto due secondi posti (4 punti).
Segue in seconda posizione Ita 399 Molla l’osso di Massimo d’Eramo (LNI Anzio, 7 punti; 3-4), al terzo Ita 358 Arpione, il J24 della Marina Militare affidato a Michele Potenza (9 punti; 4-5) e di seguito Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (10 punti) e Ita 249 Dumbo di Maurizio Fraschetti (14 punti).
Ottima la conduzione da parte del Comitato di Regata presieduto con la consueta perizia da Mario de Grenet, coadiuvato da Giovanni Colucci, Enrico Maria Ragno Alfredo Posillipo. Il Comitato Proteste, invece, è presieduto da Paolo Romano Barbera.
La giornata si è conclusa con il consueto pasta party sulla terrazza del Circolo della Vela di Roma.
Il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla LNI sez. di Anzio e dal Nettuno Yacht Club, con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno, proseguirà nelle giornate del 20 ottobre, 3 e 17 novembre, 1 e 15 dicembre.
La seconda manche, invece, vedrà scendere in acqua il 19 gennaio, il 2 e 16 febbraio e il 1° marzo. Le regate a bastone si terranno nello specchio acqueo del golfo di Anzio e Nettuno. Se alla data del 19 gennaio non fossero state compiute almeno otto prove valide, verrà utilizzata come giornata di recupero sabato 15 febbraio 2020.
La passata edizione era stata vinta da Ita 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Vincenzo Vano, Francesco Picaro, Alfredo Branciforte e Francesco Linares che in alcune tappe aveva sostituito Simone Scontrino.
Il Trofeo Lozzi, che ricorda l’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso J24 e che lo scorso anno era stato vinto da Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri, sarà, invece, articolato su cinque week end, uno al mese (16 e 17 novembre, 14 e 15 dicembre, 18 e 19 gennaio, 15 e 16 febbraio, 29 febbraio e 1 marzo).
Il segnale di avviso del sabato è previsto per le ore 12. Per il Trofeo Lozzi, quando la giornata di regata coincide con il Campionato, saranno redatte due classifiche separate.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi