Siamo tutti Captain Planet, in viaggio per la salvezza del pianeta? Un po’ si, con qualche disdicevole eccezione tra le quali, però, non si annovera assolutamente nessuno dei partecipanti al Vendée Globe, non foss’altro che per vedere pulita la loro parte di pianeta preferita, l’Oceano. Noi siamo assolutamente tifosi di Captain Planet che naviga a bordo con Alexia Barrier su un IMOCA 60 senza foil che non poteva chiamarsi che 4MyPlanet. Loro navigano in ventisettesima posizione, ma capirete che questo particolare è assolutamente insignificante. Sono preceduti da Ari Huusela (finlandese molto italiano) velista e pilota di linea con una grande storia da raccontare ed un’altra altrettanto importante da scrivere, e seguiti da Miranda Merron, cinquantenne pubblicitaria pentita. Alex Thomson guida il gruppo con decisione, ma queste storie non sono meno importanti nella storia sportiva che si sta scrivendo. Non capirlo vuol dire non capire il Vendée Globe…. ed anche altro!
Hugo Boss guida il gruppo, dicevamo, con 69.3 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant, che ha rosicchiato ancora qualcosa nella notte. Al terzo posto c’è Charlie Dalin, che ha operato il prevedibile sorpasso su Jean Le Cam, ora in quarta posizione. Stabili al 5° e 6° posto Kevin Escoffier e Louis Burton, mentre Sam Davies guadagna una posizione scavalcando il tedesco Boris Hermann. Anche il nostro Giancarlo Pedote risale la classifica. Questa mattina è 13° con alle spalle Maxime Sorel e Romain Attanasio . Anche Giancarlo ha compagnia a bordo. Ieri ha presentato ufficialmente ben tre peluche che i suoi figli gli hanno “affidato”: Jeff. Riffi e la Regina del Mare. Anche altri velisti hanno a bordo le loro mascotte, ma rassicuriamo tutti: nessun peluche è mai stato maltrattato durante il Vendée Globe.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica