Oggi, giovedì 3 aprile 2008 alle ore 18:00 presso la libreria “Libri e Caffè”, in via Pietro Maestri 1 - Milano, Cino Ricci e Fabio Pozzo presentano il nuovo libro di Inbar Meytsar, “Il mio Vendée Globe”, edito dalla EFFEMME EDIZIONI. Questo seconda fatica letteraria dell’autrice milanese è la naturale conclusione del suo primo libro, “Ho sposato l’Oceano”, scritto a quattro mani in collaborazione proprio con Fabio Pozzo, giornalista de “La Stampa”, dopo la scomparsa del marito, il grande e indimenticato navigatore solitario Simone Bianchetti. Ma questo nuovo libro Inbar ha voluto scriverlo in “solitario”, per raccontare della sua regata, dura quanto un Vendée Globe, nel mare della quotidiana solitudine. Una narrazione piena di garbo e forte della serenità di chi ha risalito un oceano in tempesta senza farsi travolgere. Un racconto, come precisa Fabio Pozzo nella sua prefazione, non di una discesa all’inferno, ma della sua risalita.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”