Il "Diam 24" è il trimarano che corre il Tour de France a Vela e sarà la barca del Nastro Rosa, il rinnovato Giro d’Italia. Sarà al Marina di Bogliaco di Gargnano, i prossimi 23-24 marzo, in occasione della prima regata stagionale del Circolo Vela Gargnano, il 41° Trofeo Roberto Bianchi. Sarà un Test che vedrà coinvolti gli skipper e gli equipaggi interessati al Nastro Rosa ed altrettanti appassionati. L’iniziativa si deve a Riccardo Simoneschi, patron del Nastro Rosa che aprirà le tappe del 2019 sempre lungo le rive del Garda Lombardo con le regate che saranno inserite tra gli Eventi di Centomiglia e Gorla, dal 1° all’8 settembre, e del Cico 2019 dell'11-14 settembre.
Il Dian 24 è un Trimarano sportivo lungo 7 metri e mezzo, progettato dagli specialisti Van Peteghem & Lauriot-Prévost, padri di molte carene oceaniche e della Coppa America. E’ un one-design e dal suo lancio al Salone Nautico di Parigi nel dicembre 2013 ha già sedotto molti famosi velisti francesi che l’hanno usata come barca allenamento per i vari circuiti multicat. Da qualche stagione è stato scelto per il Tour de France e ora lo sarà per la gara “Rosa” italiana.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin