Torna “Tra Legno e Acqua”, quinta edizione del Convegno Nazionale sulle barche d’epoca organizzato come ogni anno dall’Associazione Vele d’Epoca Verbano. Relatori e pubblico arriveranno da ogni parte d’Italia per discutere di restauri, nuovi vari di barche in legno, libri di mare e iniziative legate alla marineria tradizionale. Chiunque potrà iscriversi via Internet (kit congressuale, colazione, coffee break, aperitivo e pranzo al tavolo compreso). Tra tutti gli iscritti verrà estratto a sorte un week-end al Palace Grand Hotel di Varese, scelto come nuova e prestigiosa sede del Convegno.
IL CONVEGNO DI MARINERIA COMPIE UN LUSTRO!
Sarà un compleanno significativo quello che nel 2018 compirà “Tra Legno e Acqua - Convegno Nazionale sul Recupero e la Valorizzazione delle imbarcazioni d’epoca e storiche”, in programma sabato 27 gennaio presso l’esclusivo Palace Grand Hotel di Varese, a soli 40 minuti di auto da Milano e a pochi chilometri dal Lago Maggiore e Lago di Como. Il Convegno, giunto alla quinta edizione, festeggia infatti il suo primo lustro. La partecipazione è aperta a tutti, previa iscrizione on-line sul sito www.veledepocaverbano.com . Ogni iscritto riceverà un kit congressuale, la colazione a buffet, il coffee break e il pranzo al tavolo presso il Ristorante Liberty del Palace Grand Hotel di Varese. Sostenitori dell’evento saranno l’Autosalone Internazionale Jaguar Land Rover di Varese e Castellanza, AQA Lago Maggiore, Cromatura Cassanese, Porrini Moda Besozzo, Studio GIALLO & Co. Varese, Gioielleria Soma Besozzo, 3 Sixty Marketing Services.
IL PATROCINIO DELLO YACHT CLUB ITALIANO
Dopo il ‘sold-out’ delle precedenti edizioni l’Associazione Vele d’Epoca Verbano, da sempre organizzatrice del Convegno, si conferma dunque come uno dei più importanti punti di riferimento a livello nazionale in questo settore. Tra le novità di quest’anno il prestigioso patrocinio concesso dallo Yacht Club Italiano, il più antico club velico del Mediterraneo fondato a Genova nel 1879, oltre a quello dell’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici) e AIDE (Associazione Italiana Derive d’Epoca).
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati