Conclusi i Campionati tedeschi Optimist con un finale a dir poco emozionante e non privo di colpi di scena, con il Campione del Mondo in carica Marco Gradoni squalificato per partenza anticipata nell’ultima prova e l’americano Baker, che ne approfitta, andando a vincere la manifestazione con ben 22 punti sul maltese Richard Schultheis. Scivolato al terzo posto Marco Gradoni, che dovendo scartare la squalifica dell’ultima prova si è ritrovato in classifica il 41° di giovedì. Tedeschi risaliti di un’ulteriore posizione con Anna Bart, quarta assoluta e Caspar Ilgenstein quinto. Anche l’altro azzurro Davide Nuccorini (CV Roma) ha pagato una squalifica di giovedì, ma nell’ultima prova ha reagito bene andando a vincere su tutti, finendo ad un comunque ottimo ottavo posto generale. Nono l’australiano Links, decimo Mattia Cesana (Fraglia Vela Riva). Maria Vittoria Arseni (CV Roma), conquista il secondo posto femminile.
La scelta della classe Optimist tedesca di venire in Italia a sul Garda Trentino a disputare il Campionato nazionale è stata sicuramente coraggiosa dato che tutti i club tedeschi si son dovuti adeguare, ma è anche stata premiata da una splendida settimana che ha portato ogni giorno, da lunedì a venerdì sole e vento sempre dai 12 ai 16 nodi. Un’edizione a dir poco perfetta, che ha avuto protagonisti non solo i giovani velisti tedeschi impegnati nel proprio campionato nazionale, ma molti dei più forti timonieri del momento, che hanno approfittato di questa occasione per allenarsi un mese prima dal mondiale Optimist di Cipro. È stata dunque un’occasione di crescita tecnica per tutti perchè regatare tra campione del mondo, europeo, americano e altri che hanno conquistato podi internazionali è sicuramente un valore aggiunto. L’impegno per il Circolo Vela Arco è stato sicuramente tanto, ma ripagato dal successo della manifestazione, prima a livello numerico (oltre 300 partecipanti da 25 nazioni), poi dalle condizioni eccezionali offerte, che hanno trasformato la trasferta per tutti gli ospiti presenti altamente positiva.
Il Garda Trentino dunque ha portato ancora bene allo statunitense Stephan Baker, dominatore del Meeting del Garda Optimist del 2017, che ha confermato il proprio feeling con il lago, imponendosi in questo Campionato tedesco Optimist sul finale dopo un bel duello con l'azzurro campione del mondo in carica Marco Gradoni (Tognazzi Village), che ritroverà tra un mese al mondiale di Cipro e dove la posta in gioco sarà decisamente più alta.
Dopo questo particolare Campionato dedicato ai giovanissimi dai prossimi giorni al Circolo Vela Arco sarà protagonista ancora uno scafo singolo, ma questa volta diffuso tra gli adulti: dal 28 al 3 agosto è in programma il Campionato Europeo Classe Contender.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione