giovedí, 21 ottobre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    j24    este 24    middle sea race    vela    garda    optimist    persico 69f    young azzurra    29er    cnsm    rs21    lega navale italiana    dinghy    campionati invernali    vele d'epoca   

AMBIENTE

Il 16 giugno è la Giornata Mondiale delle tartarughe marine

il 16 giugno 232 la giornata mondiale delle tartarughe marine
Ines de Robertis

Oggi (16 giugno) è la Giornata Mondiale delle tartarughe marine, animali che abitano i nostri mari, nidificano sulle nostre coste e sono protagonisti di importanti progetti del WWF rivolti alla loro conservazione e tutela. Le tartarughe marina sono anche una delle specie simbolo della campagna #GenerAzione Mare del WWF per la tutela del Mediterraneo. 

 

La salvaguardia delle tartarughe marine, per l’Italia in particolare della specie Caretta caretta, però, è possibile solo grazie al lavoro di esperti e di volontari che, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, si occupano di recupero, cura, monitoraggio e protezione di nidi.

 

I primi nidi della stagione 2021

Già ad oggi, in anticipo rispetto ai periodi usuali di inizio delle nidificazioni, i volontari e gli operatori del WWF hanno individuato i primi nidi sulle coste italiane. Sono quattro i nidi di tartaruga marina deposti in questo inizio stagione e seguiti dai volontari WWF: tre sulla stessa spiaggia, quella di Avola in provincia di Siracusa. Il primo è stato deposto il 25 maggio, gli altri due nei giorni scorsi. Proprio ai comuni di Avola e Noto è stato assegnato dal WWF il certificato di “Comune amico delle tartarughe”, per l’impegno alla sensibilizzazione di turisti e operatori balneari per la salvaguardia delle aree di deposizione. Secondo gli esperti del WWF, che in Sicilia sono supportati nelle attività di monitoraggio e tutela dei nidi dal Progetto Life Euroturtles, molto probabilmente i primi due nidi (praticamente allineati) sono della stessa “mamma tartaruga”. La terza deposizione, avvenuta nella notte tra il 14 e 15 giugno, sotto gli occhi di un testimone che ha visto l’animale risalire a fatica sulla battigia, probabilmente è opera di un’altra femmina. Il quarto nido è stato deposto in Calabria (costa jonica reggina), dove il WWF opera in collaborazione con il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria (Progetto TartaMare). Le uova si schiuderanno a 50-60 giorni circa dalla deposizione: da quelle più vicine alle fonti di calore nasceranno femmine, da quelle deposte più in profondità, nasceranno tartarughe di sesso maschile.

 

Il tag satellitari e i droni per il monitoraggio

Le tartarughe, come i cetacei e gli squali, sono diventate di recente protagoniste di nuovi progetti di monitoraggio, che prevedono l’utilizzo di Tag satellitari. Il WWF, infatti, sta collaborando al progetto di ricerca SAT-CAL coordinato dai Dipartimenti di Biologia delle Università della Calabria e di Pisa, che tra gli altri obiettivi si propone di seguire gli spostamenti delle tartarughe marine grazie a rilevatori satellitari che vengono applicati alle tartarughe recuperate dai vari centri, tra cui quelli WWF di Policoro e Molfetta, in modo da studiarne le abitudini una volta liberate in mare. Il progetto, ancora in corso, sta dando ottimi risultati confermando, ad esempio, l'importanza del Golfo di Taranto come area di alimentazione per le giovani tartarughe.   

 

Grazie al finanziamento ottenuto con il progetto Life Euroturtles in cui il WWF Italia è partner, dal 2017 lungo le coste siciliane e del Golfo di Taranto è possibile osservare dall’alto, mediante l’uso di droni, la presenza delle tracce di nidificazione di Caretta caretta. I droni permettono agli operatori di ridurre lo sforzo di monitoraggio, percorrendo più velocemente e senza sforzi fisici, i tratti di costa da controllare. Questi strumenti favoriscono, inoltre, l’accesso in aree altrimenti impenetrabili.

 

Il lavoro di tutela e conservazione delle tartarughe marine è rappresentato da una rete fondamentale di volontari che collabora con pescatori, marinerie, gestori di stabilimenti balneari, esperti, biologi, ricercatori,istituzioni, in varie fasi: dal recupero dell’animale in difficoltà alla tutela dei nidi e delle neonate.

 

Le minacce da sconfiggere

Ma sono ancora tante le minacce che mettono ogni giorno a rischio la vita delle tartarughe marine. Attività da pesca intensiva, impatto con natanti e l’inquinamento da plastica provocano la morte di questi animali. Oltre 150.000 tartarughe ogni anno vengono catturate accidentalmente da ami da pesca, lenze e reti nel Mediterraneo e oltre 40.000 muoiono ogni anno.

 

Adottando simbolicamente una tartaruga su wwf.it/adottaunatartaruga si potranno sostenere i Centri di Recupero WWF che ogni anno curano centinaia di individui in difficoltà.


16/06/2021 09:53:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Techno 293: a Cagliari terza prova dello Zonale

Domani attese al Poetto oltre settanta tavole a vela, domenica la premiazione come prima scuola vela d’Italia alla presenza del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu

Trofeo Jules Verne: Dona Bertarelli e Yann Guichard ci riprovano

Dona Bertarelli e Yann Guichard sono di nuovo pronti a tentare la conquista del Trofeo Jules Verne, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio con un tempo di 40 giorni 23h 30' 30''

5° Regata Nazionale di Coppa Italia Classe Dinghy 12'

E stata disputata durante il week end la seconda edizione della Veleziana Dinghy 12' Cup a cura della associazioni sportive Associazione Velica Lido e Compagnia della Vela Venezia

Clean Sport One e Anywave Safilens, matrimonio di fatto alla Venice Hospitality Challenge

Dopo l’incidente occorso al Frers 63 Anywave Safilens alla Barcolana di domenica Jure Orel e il team di Clean Sport One faranno salire a a bordo i velisti di Anywave per regatare insieme nell’imperdibile appuntamento veneziano

Maxi Yacht Adriatic Series: Portopiccolo vince la Trieste-Venezia

Il maxi Portopiccolo - Prosecco Doc di Claudio Demartis con al timone lo sloveno Mitja Kosmina si aggiudica la line honours della seconda edizione della Trieste – Venezia Trofeo Challenge Salone Nautico Venezia

Veleziana, iscrizioni a quota 200

Tra i "nomi" di richiamo della vela ci saranno il Moro di Venezia, che regatò con il guidone della Compagnia della Vela alla Coppa America, il vincitore della scorsa edizione Portopiccolo, Arca Sgr, Pendragon VI e Kiwi.

CNSM, Caorle: torna La Cinquanta per chiudere la stagione offshore 2021

In questo fine stagione 2021 a scendere in acqua lungo il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno saranno una sessantina di imbarcazioni

Garda: una "Regata dell'Odio" in versione estiva

68 edizioni per la Regata dell'Odio salutata da un bellissimo vento di Peler, il classico vento da Nord del lago di Garda e una giornata quasi estiva

Prima prova per l'Invernale di Anzio

Partito il XLVII Campionato invernale Altura e Monotipi 2021-22 di Anzio-Nettuno, che si è svolto su due campi di regata, uno per le vele d’altura e l’altro per la classe J24. Nel corso del Campionato è prevista anche la partecipazione dei Platu 25

Soldini verso la Middle Sea Race

Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini sono in viaggio verso Malta, da dove prenderà il via la 42a edizione della Rolex Middle Sea Race sabato 23 ottobre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci