E’ stato emesso il Prebando di Regata della 2^ Edizione della ROUND AEOLIAN RACE, la regata off-shore di circa 140 miglia che si snoda tra tutte e 7 le Isole Eolie con partenza/arrivo da Capo d’Orlando.
Organizzata dallo Yacht Club Capo d’Orlando, la manifestazione si appresta alla sua seconda edizione dopo il successo del suo battesimo nel 2019 grazie al quale la regata è stata inserita nel calendario federale come regata nazionale. Unanimi infatti i consensi ricevuti da parte di tutti gli equipaggi che hanno partecipato lo scorso anno alla prima edizione per la bellezza del percorso che ha regalato emozioni uniche con i paesaggi mozzafiato intorno alle Isole e con continui avvicendamenti che hanno reso fino all’ultimo incerto il risultato finale.
Per questa seconda edizione, la cui partenza è stata fissata per giovedì 30 aprile, sono attesi oltre 30 equipaggi, con a bordo molti titolati velisti italiani, che si sfideranno per mettere il proprio nome accanto alla calabrese Essenza, barca vincitrice nel 2019 e detentrice del trofeo Challenge ROUND AEOLIAN RACE. In palio anche il premio per battere il record della regata registrato lo scorso anno dalla catanese Skin in 31 ore 15 minuti e 14 secondi.
Il Circolo Organizzatore ha programmato l’evento nei giorni 28 aprile – 2 maggio, sia per la presenza di giorni festivi che possono agevolare gli equipaggi provenienti da altre regioni, sia per consentire la partecipazione in tempo utile alla Tre Golfi ed al campionato Europeo ORC che si svolgeranno tra Napoli e Capri in programma dal 15 al 22 maggio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti