domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

VELA OLIMPICA

Hempel World Cup Allianz Regatta 2022: Kite chiude domenica, domani tutte le altre classi

hempel world cup allianz regatta 2022 kite chiude domenica domani tutte le altre classi
redazione

Ci sarà la regata di “consolation” (consolazione) al termine delle fasi finali per tutti quelli che non raggiungeranno la top ten. Ma l’obiettivo dichiarato da tanti è quello di arrivare a giocarsi tutto nella finale che conta. Nessuna classifica quindi è ancora definitiva, bisognerà aspettare l’ultimo giorno per averla definitivamente delineata. Domani ultimo giorno per tutte le classi eccetto iQFOiL e Formula Kite che vedranno la fase conclusiva domenica.

Per seguire la Hempel World Cup Allianz Regatta 2022:
https://allianzregatta.org/

470 Mix
Otto prove che producono la seguente classifica:
1° Mermod – Siegenthaler (SUI)
2° Fahrni – Schupbach (SUI)
3° Charlwood – Catt (AUS)

Gli italiani in gara:
6°Berta – Izzo (ITA)
7° Di Salle – Festo (ITA)
9° Totis – Linussi (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Benedetta Di Salle: “Oggi c'era un bel vento più stabile rispetto ai primi giorni, sui 12 nodi. La nostra velocità è stata abbastanza buona tranne nei momenti in cui venivamo rallentati dalle alghe. Non è mai stato facile capire quando il problema della velocità fosse legato alle alghe o a noi che non riuscivamo a far correre come volevamo la barca. Peccato aver buttato tanti punti nelle giornate precedenti con errori sinceramente evitabili. Sicuramente ci siamo divertiti e questo è un buon punto su cui lavorare.”

Andrea Totis: “Oggi abbiamo regatato con vento da mare sui 13/15 nodi, con pochissima onda, non le nostre condizioni preferite. I salti di vento erano difficili da prevedere in anticipo e ha avuto la meglio soprattutto per chi riusciva ad andare dove c’era più pressione e star meno possibile in mezzo al campo.
Inoltre durante la seconda prova si è rotto lo spi, facendoci perdere due posizioni. Siamo riusciti comunque a qualificarci per la Medal Race di domani che si regaterà con un vento simile ad oggi per direzione ma con un po’ più di intensità.”

Il tecnico FIV Gabrio Zandonà: “Oggi giornata dolce e amara allo stesso tempo. Il vento è stato sempre intorno ai 12 nodi. Purtroppo Berta - Izzo hanno avuto dei problemi che li hanno portati al ritiro nella settima prova e ad andare male anche nell’ottava perdendo molti posti in classifica. L’altra faccia della medaglia però è stata quella del raggiungimento della top ten da parte degli altri due equipaggi, quindi domani tutti e tre gli equipaggi italiani saranno impegnati in Medal Race.” 49er
Dodici prove che producono la seguente classifica:
1° Lambriex – Van De Werken (NED)
2° Dickson – Waddilove (IRL)
3° Rual – Amoros (FRA)

Gli italiani in gara:
9° Ferrarese – Chistè (ITA)
16° Anessi – Gamba (ITA)
22° Crivelli Visconti – Calabrò (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Simone Ferrarese: “Siamo molto soddisfatti ovviamente: nell’ultima regata avevamo un po’ di pressione perché dovevamo recuperare qualche punto per entrare in top ten e siamo stati bravi a dare il massimo arrivando secondi. Questo ci permette domani di disputare la Medal Race in una posizione che solo matematicamente ci permette di sognare una medaglia ma più realisticamente ci deve solo far crescere nel percorso di maturazione come equipaggio.”

Uberto Crivelli Visconti: “Il problema strutturale di due giorni fa ha compromesso la regata perché ci ha fatto perdere tre prove, ponendoci in una posizione di classifica numericamente impossibile da rimediare. Sono cose che capitano e, nonostante questa fosse una tappa di Coppa del Mondo, dobbiamo dire che meglio sia successo in questa regata piuttosto che agli appuntamenti di luglio e agosto con europei e mondiali. In questi giorni di Silver fleet abbiamo mantenuto la concentrazione e abbiamo vinto praticamente tutte le prove a dimostrazione che abbiamo mantenuto gli obiettivi che ci eravamo posti fin dall’inizio di questa regata: crescere e affiatarci come equipaggio. Siamo quindi soddisfatti di quanto abbiamo potuto fare. Ci sarà modo di rifarsi nei prossimi appuntamenti, siamo carichi e abbiamo voglia di ritornare subito in acqua.”

Il tecnico FIV Gianmarco Togni: “Partiamo da chi questa Gold Fleet non la sta disputando per il noto problema strutturale che ha avuto durante la fase di qualifica, cioè Crivelli Visconti – Calabrò. Stanno vincendo tutte le prove a dimostrazione che la Flotta Silver non è il loro corretto collocamento. Oggi giornata molto positiva per Ferrarese – Chistè che al termine della penultima prova si trovavano a quattro punti dalla top ten. Hanno avuto il coraggio di disputare la prova a viso aperto, dimostrandosi concentrati e chiudendola al secondo posto che gli ha consentito di entrare in Medal Race domani. Solito discorso per Anessi – Gamba che anche oggi pagano il loro problema legato alle partenze. Ci lavoreremo ancora in allenamento.”


49erFX
Undici prove che producono la seguente classifica:
1° Van Aanholt – Duetz (NED)
2° Maenhaut – Geurts (BEL)
3° Price – Haseldine (AUS)

Le italiane in gara:
5° Germani – Bertuzzi (ITA)
6° Stalder - Speri (ITA)
7° Omari – Carraro (ITA)
12° Giunchiglia - Schio (ITA)
13° Passamonti – Fava (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Stalder – Speri: “Questa settimana di regate è stata molto intensa, il vento spesso si è fatto attendere e non sempre è stato facile interpretare il campo di regata. Siamo soddisfatte di essere riuscite ad entrare in Medal Race, abbiamo ancora margine di punti per riuscire a recuperare altre posizioni in classica, ce la metteremo tutta.”

Germani – Bertuzzi: “Domani Medal Race: abbiamo sprecato tanti punti in questi giorni ma cercheremo di fare il possibile per recuperare qualcosina.”

Il tecnico FIV Gianfranco Sibello: “Oggi giornata molto calda con vento iniziale intorno ai 10/13 nodi che è stato comunque molto instabile proprio a causa delle mutate condizioni meteorologiche che ha creato delle bolle. Si sono disputate quattro prove che hanno definito la classifica per la Medal Race: riusciamo ad entrare con tre equipaggi. Germani – Bertuzzi e Stalder – Speri aritmeticamente possono arrivare a una medaglia, mentre Omari – Carraro purtroppo si trovano con un punteggio troppo elevato. Domani il vento dovrebbe essere in linea con oggi, sarà una giornata difficile nella quale tutte dovranno provare a dare il massimo.”

 

FORMULA KITE MASCHILE
Dodici prove che producono la seguente classifica:
1° Benoit (FRA)
2° Boschetti (ITA)
3° Pianosi (ITA)

Gli altri italiani in gara:
7° Brasili (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Alessio Brasili: “Giornata particolare nella quale è stata determinante la scelta delle vele. Il vento iniziale intorno ai 14/15 nodi della prima prova era dato in aumento, invece poi è calato per risalire nuovamente in seguito. Queste differenze di intensità ovviamente incidono particolarmente sulla performance. Per me una giornata tutto sommato positiva perché sono riuscito a recuperare un posto in classifica arrivando al settimo posto.”

FORMULA KITE FEMMINILE
Undici prove che producono la seguente classifica:
1° Lammerts (NED)
2° Zukerman (ISR)
3° Ashkenazi (ISR)

Le italiane in gara:
10° Tomasoni (ITA)
11° Pescetto (ITA)
13° Laporte (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Sofia Tomasoni: “Oggi quattro regate con vento da terra medio. Sono soddisfatta della giornata anche alla luce di quella di ieri in cui, a seguito dell’incidente con un’altra atleta, non ero riuscita praticamente a regatare. Ho recuperato qualche posizione e mi trovo in top ten. Sarà importante riuscire a difendere questo piazzamento per poi avere la possibilità di disputare domenica le Medal Series. Domani quindi sarà una giornata cruciale per questa tappa di Coppa del Mondo.”

Il Tecnico FIV Simone Vannucci (maschile e femminile): “Quello che maggiormente ci premeva era riuscire a chiudere il cerchio sulla giornata di ieri che aveva oltremodo penalizzato la Tomasoni nella disputa delle prove. Siamo riusciti ad ottenere riparazione e con un buon atteggiamento è riuscita anche a risalire in classifica arrivando in top ten. La giornata che ci aspettavamo era molto più ventosa e questo ha un po’ complicato i piani che ci eravamo dati sia con le donne che con gli uomini. Devo dire che i ragazzi hanno come al solito fatto delle buone prove e siamo messi bene con loro per l’accesso alle Medal Series.”

ILCA 6
Otto prove che producono la seguente classifica:
1° Karachaliou (GRE)
2° Plasschaert (BEL)
3° Jonker (NED)

Le italiane in gara:
19° Zennaro (ITA)
20° Benini Floriani (ITA)
25° Cattarozzi (ITA)
28° Albano (ITA)
29° Della Valle (ITA)
33° Savelli (ITA)
51° Santorum (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Silvia Zennaro: “Finalmente una giornata con vento disteso e poco pulsante con qualche salto. Oggi diciamo che ho proseguito nel mio percorso di crescita migliorando ancora le mie prestazioni. Sono state tre prove che penso di avere ben interpretato, anche la prima che da un punto di vista di classifica di sicuro non è stata esaltante. Sono conscia che il percorso per ritornare ai miei livelli sarà ancora lungo, ma non mi spaventa. Ne sono consapole e voglio fare un passo alla volta con attenzione ai dettagli.”

Il tecnico FIV Egon Vigna: “Oggi è stata una giornata con tre prove di spessore e certamente interessanti ai fini della classifica. Bene Zennaro e Benini Floriani su tutte per i notevoli balzi in avanti in classifica. Le altre ragazze hanno probabilmente sofferto più del dovuto la variazione meteo non riuscendo a imprimere alle prove quella direzione che avrebbero voluto. Domani c’è in programma anche una regata per chi non ha raggiunto la Medal Race valevole ai fini della classifica che quindi risulta ancora non essere definitiva.

 


04/06/2022 09:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci