Saint-Tropez – Le regate costiere sono archiviate, i trofei di giornata consegnati e le classifiche provvisorie definite. Ma alla Loro Piana Giraglia tutti sanno che il momento decisivo deve ancora arrivare. Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda infatti alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia.
L'ultima giornata inshore ha offerto condizioni leggere ma sufficienti per completare il programma. Una brezza da nord-est, cresciuta gradualmente fino a una decina di nodi, ha consentito a tutte le classi di disputare l'ultima prova costiera prima di concentrarsi sulla navigazione d'altura.
Tra i Maxi, il bilancio della settimana premia il Wallycento V di Karel Komarek, protagonista di una serie in costante crescita culminata con la vittoria finale nella IRC 0 Maxi A. Il successo non è arrivato senza pressione: Jethou ha chiuso forte aggiudicandosi l'ultima prova, mentre la battaglia per il terzo gradino del podio si è risolta soltanto allo spareggio, con Galateia capace di prevalere su My Song e Proteus a parità di punti.
Nella IRC 0 Maxi B, invece, non c'è stata storia. Atalanta II di Carlo Puri Negri ha dominato l'intera serie vincendo tutte e cinque le prove disputate, una prestazione impeccabile che rappresenta uno dei risultati più netti emersi dalle giornate costiere di Saint-Tropez.
Ma è nella IRC 1 che si è concentrata l'attenzione degli appassionati. Il duello tra il wallyrocket 51 Django WR di Giovanni Lombardi Stronati e il TP52 francese Spirit of Lorina ha animato l'intera settimana e si è concluso con la vittoria della serie costiera per Django. Una vittoria costruita più sulla continuità che sul dominio: due successi di giornata e una serie di piazzamenti sempre nelle posizioni di vertice hanno consentito al moderno progetto italiano di avere la meglio sui francesi.
La differenza tra i due, tuttavia, resta minima e la sensazione è che la sfida sia soltanto all'inizio. Se le costiere hanno evidenziato velocità e qualità tattiche molto vicine, la regata offshore metterà alla prova aspetti completamente diversi: strategia meteo, gestione dell'equipaggio, capacità di mantenere alte le prestazioni per oltre duecento miglia.
Tra le storie più interessanti della settimana emerge anche quella di Elo II, il progetto giovani dello Yacht Club Italiano. Il Sorda 43 affidato alle nuove generazioni della vela azzurra ha concluso le costiere al quarto posto in ORC 1, sfiorando il podio e confermando il valore di un'iniziativa che punta a creare esperienza offshore attraverso il confronto diretto con equipaggi professionisti e armatori di altissimo livello.
Anche nelle altre classi le classifiche sono rimaste apertissime fino all'ultimo bordo. In ORC 1 il successo finale è andato a Thetis, mentre in ORC 2 il confronto tra i due J/109 italiani Fremito D'Arja e Chestress si è risolto soltanto nell'ultima prova, con Fremito capace di conquistare la serie grazie alla vittoria decisiva nell'ultima regata.
Ora però il teatro cambia completamente. Saint-Tropez lascia il posto al Mediterraneo aperto. Le boe scompaiono, i riferimenti costieri si allontanano e le previsioni meteo diventano protagoniste quanto le barche.
Mercoledì mattina la flotta prenderà il via dal golfo francese puntando verso la Corsica e l'isolotto della Giraglia, prima della lunga risalita finale verso Genova. È il passaggio che trasforma una grande settimana di regate in una vera avventura offshore.
Le classifiche delle costiere contano, ma alla Giraglia la storia insegna che nulla è deciso prima dell'arrivo davanti alla Lanterna. E con previsioni meteorologiche ancora incerte, le 241 miglia che attendono la flotta potrebbero riscrivere completamente gli equilibri emersi a Saint-Tropez.
Domani giornata conclusiva e classifiche corte in quasi tutte le classi
Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting
Ad Arca SGR Marta 07 la Line Honours nella prova costiera della Settimana Velica Internazionale. Seven Seven primo tra gli ORC. Il finlandese Ponce vince tra gli ORC Double Handed
Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico