In Grecia, il canale di Corinto è stato chiuso da metà gennaio e fino a nuovo avviso - presumibilmente almeno all'inizio di aprile 2021 - a causa delle ripetute frane di questo inverno. Utilizzato da più di 11.000 navi all'anno, molte delle quali da diporto, il canale evita il periplo del Peloponneso. La società di gestione sta cercando di ripristinare il traffico prima dell'inizio della stagione.
L'inverno del 2020-2021 è stato ancora più devastante dei precedenti per il Canale di Corinto. Ci sono state frane più frequenti e significative, che hanno comportato una chiusura più lunga di quelle già subite dalla struttura negli ultimi decenni. La manutenzione settimanale del martedì, giorno di riposo per i transiti, non è più sufficiente, ufficialmente a causa di un tubo di scarico che avrebbe ne reso instabile un tratto dal novembre 2020.
In realtà, l'erosione dovuta alla pioggia e al vento danneggia costantemente le sponde del canale quando non sono le navi da carico che arrivano a sfregarle troppo da vicino, accelerando la destabilizzazione delle pareti, che in alcuni tratti sono alte due metri. Anche se costituiscono solo una parte del traffico annuale le grandi navi fanno talvolta sudare freddo i piloti che i loro capitani sono obbligati a prenderle a bordo se la stazza netta supera le 800 tonnellate
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia