domenica, 26 aprile 2026

SHIPPING

Gas naturale e celle a combustibile per navi da carico più ecologiche

gas naturale celle combustibile per navi da carico pi 249 ecologiche
redazione

Innovazioni importanti si prospettano per il futuro del trasporto marittimo, anche sotto la spinta delle nuove normative internazionali  IMO, che impongono a partire dal 2015 una drastica riduzione degli agenti inquinanti derivanti dalla propulsione navale. Un’interessante soluzione arriva dal Friuli Venezia Giulia, dove, grazie a un progetto di ricerca industriale cofinanziato dal POR FESR 2007-2013, un gruppo di imprese, università e centri di ricerca ha realizzato un nuovo concept di nave a gas naturale liquefatto (GNL) ecologica, in grado di eliminare totalmente l’emissione in atmosfera di ossidi di zolfo e particolato e di ridurre le emissioni di CO2 e ossidi d’azoto rispettivamente del 25% e dell’85%.

Il gruppo di ricerca coordinato da Wärtsilä  Italia (capofila) e composto da l’Università di Trieste e di Udine, AREA Science Park, RINA Services, Cenergy, Navalprogetti ed Energy Automation si è posto l’obiettivo di affrontare la doppia sfida che si trova oggi a fronteggiare il comparto. Da un lato tagliare il costo del rifornimento con i carburanti tradizionali a base di olio combustibile, il cui rincaro potrebbe raggiungere a breve il 60 %, con una spesa aggiuntiva di 300 dollari per tonnellata. Dall’altro l’esigenza di salvaguardare l’ambiente, con la drastica riduzione degli inquinanti dal 2015, prima nelle cosiddette zone ECA (Emission Controlled Area) - comprendenti il mar Baltico e le coste USA, con un possibile ampliamento al Mediterraneo, ad alcuni dei più importanti porti asiatici come Singapore e all’Oceania – poi, dal 2020, in tutto il mondo.

Il progetto è stato battezzato NGShiP e ha portato alla realizzazione del primo studio di fattibilità e di convenienza economica di  un impianto a  gas naturale liquefatto per una nave da carico di medie dimensioni a lungo raggio. Ma perché puntare sul GNL? “L’utilizzo del GNL porta indubbi vantaggi - spiega Rodolfo Taccani dell’Università di Trieste – sia in termini di abbattimento delle emissioni che di risparmio, considerando che il suo costo rispetto ai combustibili tradizionali è inferiore e destinato a scendere ulteriormente.” Grazie infatti all’utilizzo del GNL e ad alcune soluzioni impiantistiche innovative che migliorano notevolmente l’efficienza energetica,  NGShiP consente di ridurre i costi di gestione della nave fino al 40% rispetto all’utilizzo di combustibili a basso contenuto di zolfo.

Le innovazioni introdotte dal progetto prevedono l’installazione di un serbatoio atmosferico indipendente in grado di consentire lo stoccaggio di grandi quantitativi di GNL,  l’assenza di compressori criogenici che comporterebbero un aggravio dei costi e, in particolare, il completo utilizzo del BOG (Boil Off Gas, il metano in forma gassosa naturalmente prodotto dallo stoccaggio di GNL) per la produzione di energia elettrica mediante l’installazione di celle a combustibile. Quest’ultima soluzione consente di sopperire ai fabbisogni energetici della nave nelle condizioni di navigazione e di permanenza in porto/rada, senza la necessità dell’utilizzo di generatori, riducendo ulteriormente le emissioni inquinanti.

 “L’esperienza di Wärtsilä  nella costruzione di motori a gas dual-fuel (DF) è ormai consolidata – spiega l’ing. Yves Bui, capo progetto NGShiP di Wärtsilä  Italia S.p.A.-  ma avevamo bisogno di confrontarci con un team di ricercatori molto qualificati per risolvere tutte le diverse problematiche che avrebbero potuto ostacolare un utilizzo più allargato di GNL su navi da carico con serbatoio atmosferico. Lo abbiamo trovato in Friuli Venezia Giulia”.

Per un armatore il periodo di payback di un impianto di questo tipo è contenuto: una nave cisterna di medie dimensioni (33.000 DWT) ripaga l’investimento - omnicomprensivo di impianto, installazione, manutenzione e carburante - in 3-8 anni (scenario rispettivamente ottimistico e pessimistico) a seconda del costo dei componenti di impianto e dall’andamento del costo del GNL rispetto al carburante tradizionale preso come riferimento. Grazie a un software sviluppato dall’Università di Trieste, il team di progetto è inoltre in grado di calcolare i dati di convenienza economica al variare delle caratteristiche delle singole parti dell’impianto. Tutto questo non solo nell’ipotesi di realizzare una nuova nave a GNL, ma anche in caso di retrofit di una nave esistente. Ma c’è di più: NGShiP ha dimostrato che usare GNL anche in zone extra ECA è generalmente conveniente, in particolare per le navi di medie dimensioni destinate al trasporto di prodotti chimici allo stato liquido. Durante il ciclo di vita di una nave a GNL, calcolato in 20 anni, il risparmio sulla gestione può arrivare a 70 milioni di euro.

Il progetto a questo punto ha chiuso il cerchio effettuando un censimento aggiornato al 2012 di tutte le stazioni di rifornimento GNL portuali esistenti e in progetto in Europa. Ha inoltre identificato sulle rotte marittime più trafficate ulteriori potenziali siti. Installare serbatoi di GNL di grandi dimensioni a bordo di navi da carico a lungo raggio d’azione è dunque realizzabile e rappresenta un’opportunità per rendere la navigazione più sostenibile.


11/09/2012 17:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci