Il “Settembre a vela” del Circolo Vela Gargnano è proseguito nel week end con la Regata Interzonale per i giovani della flotta del singolo O' Pen Skiff. Le vele hanno colorato le due giornate decisamente autunnali, anche se non è mancato il sole e la brezza nel pomeriggio di sabato. Il risultato, tra gli Under 17, premia la squadra del Circolo Vela Arco. Vince Luca Franceschini, con 2° Riccardo Michelotti, 3° Marco Franceschini, tutti ragazzi del Club Trentino. Negli Under 13 si è affermato Edoardo Oscar (Ans lago d'Iseo), davanti a Matilde Barbaglia, ed Edoardo Savoldini (tutti Ans Sulzano). Nei Prime 13 ci sono due piccoli del lago d'Iseo con Sebastian Faccioli e Thomas Bonvicini (Ans), terza Beatrice Signorelli (CVGargnano). Tutte queste regate sono corse sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, collaborazione logistica di Consorzio Garda Lombardia e Visit Brescia. Dopo i giovani Under 17 e Under 13 dell'O' Pen Skiff alla vecchio porto della Centomiglia e al Marina di Bogliaco sono attesi gli Rs 21 con il loro primo Campionato Italiano. Per questa nuova carena del Cantiere inglese Rs è in verità un ritorno a casa visto che a Gorla e in Centomiglia uno dei grandi skipper internazionali che l'hanno frequentata e vinta, c'è stato nel recente passato l'olimpionico britannico Jo Richards, che dell'Rs 21 è il progettista. La flotta sarà a Gargnano dal 23 al 26 settembre. Qui dove si sfideranno 20 equipaggi azzurri. La classe RS21 inoltre affida alle parole del Presidente della classe Davide Casetti un risultato notevole che va oltre quello sportivo: “Il Campionato Italiano ed Europeo (che si correrà sempre sul Garda a Malcesine) saranno i primi due eventi velici al mondo a zero emissioni nette. Di fatto è il completamento di un percorso cominciato dalla costruzione dell’imbarcazione (la prima con motore elettrico integrato), il sostegno a One Ocean Foundation e le boe del percorso elettriche a posizionamento autonomo della Mark Set Bot. Le emissioni – continua Casetti – saranno compensate con il sostegno a progetti di riforestazione e tutela ambientale. Una realtà quella di Up2You in costante crescita che aiuta aziende e persone d adottare stili di vita più sostenibili e propone soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e azzerare le emissioni di CO2”. Dal punto di vista agonistico, la tappa dell'Italiano, con il successivo Europeo, assegneranno i punti decisivi per la “Rs 21 Cup” con trofeo perpetuo realizzato da Persico Marine. Le graduatorie vedono attualmente vede Gianluca Grisoli con “Beyond Freedom”, davanti a Pietro Negri su “Stenghele” e Carlo Brenco su “Gioia”. In testa alla classifica Corinthian (i non professionisti) c'è Vincenzo Liberati su Code Zero Sailing Team.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore