“Diavolasso” della scuderia velica “Ac&e-Sicurplanet” con lo skipper veronese Andrea Farina (Cn Brenzone) ha vinto la 66° edizione e del Trofeo dell’Odio, classica autunnale del Circolo Vela Gargnano. Arrivo nel Peler che ha caratterizzato tutta la prova alle 11 e 44 dopo che la flotta si era mossa da Bogliaco di Gargnano alle 9.30. La gara si è sviluppata sulla rotta a nord, tra Gargnano e Campione. “Diavolasso” batte in assoluto e nelle classe Asso 99 “Aron-Confusione” portata dalla dama Laura Galbiati (Cn Diavoli rossi). Terzo, primo degli Orc, è il Melges 32 “Old & Young” condotto da Luca Nassini (Cv Gargnano). Seguono poi gli altri due Asso “Young & Law by Pigreco” condotto dall'apprendista Perry Mason Luciano Andreoli e “Gradasso” di Luca Brighenti. C’è poi la flotta dei Protagonsit dove vince “Yerba del Diablo” con i fratelli Barzaghi della Canottieri Garda davanti a “Gattone” di Max Docali (Cn Brenzone), Nonsisamai di Guido Giordano (Cv Gargnano) e Spirito Libero di Claudio Bazoli (Cv Gargnano). Seguono Baffun2, Sirtaki, Città dei Mille con un team tutto al femminile, Tremendo.
L’ Orc vede primo il Melges 32 “Old & Young” della famiglia Nassini (CVGargnano), la Mista Tempo reale il K 6 “Una per tre” del tedesco Robert Kellner. Tra due settimana si torna a correre al largo di Gargnano con il Campionato XIV Distretto dell’e x classe olimpica delle Star.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo