Vince la Centomiglia numero 71° il Maxilibera Clandesteam alla sua nona volta sul gradino più alto del podio. Dopo sei ore e sei minuti per compiere il giro del Garda, taglia il traguardo posizionato davanti al vecchio Municipio di Gargnano dopo aver doppiato le boe di Campione Capo Reamol, sotto la ciclopedonale di Limone, il passaggio a Bogliaco e la discesa nel basso lago per affrontare il transito a Bardolino e ritorno. Al comando del Clan si sono avvicendati Roberto Benamati e Matteo Pilati alla loro terza vittoria consecutiva in coppia. Dietro al Clan chiude alle 15 e 09 Cold Duck lo scafo svizzero con alette laterali dell’olimpico austriaco Niko Dalle Kart. Tredici minuti dopo arriva l’altro svizzero Monofoil Gonet, che è riuscito a restare in testa per buona parte della regata grazie ad un vento disegnato proprio per le sue ali. Poi, il vento da sud sospinge tutti gli altri a partire da LB10, armatore e skipper Pietro Bovolato che vince l’argento nella categoria Oper Hi-Tech. Black Arrow di Caldonazzi-Tonoli è primo in tempo reale nella categoria ORC M2. Ora si dovrà attendere la classifica a tempi compensati. L’unico multiscafo presente, Zanzara della famiglia Beltrando, fa il sesto assoluto e si aggiudica il Trofeo dedicato a Giorgio Zuccoli. Primo degli Asso 99 è il solito Assterisco di Piergiorgio Zamboni con Pier Omboni alla barra, nei Dolphin il Twister di Flavio Bocchio, nei Protagonist Yerba del Diablo di Andrea Barzaghi. Nella CentoX2, percorso ridotto per due sole persone di equipaggio, vince il B30 Ines di Paolo Bertera con al timone il progettista Lorenzo Argento.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”