A Ferragosto la Vela non si ferma. Si sono concluse in questi giorni alcune regate internazionali che hanno visto gareggiare molti dei nostri atleti, alcuni dei quali con risultati importanti.
Emma Mattivi ha conquistato infatti il titolo di campionessa del mondo al Laser 4.7 World Championships 2021, disputatosi tra il Royal St George YC ed il National YC.
L'atleta italiana ha preceduto nella classifica finale la croata Petra Marednic e la connazionale Gaia Bolzonella, la quale ha conquistato invece il terzo posto. Bene anche Giorgia Bonalana e Alina Iuorio, rispettivamente nona e decima nella classifica finale.
Per quanto riguarda la classifica maschile da seganalare Massimiliano Antoniazzi che conclude al terzo posto la gold fleet.
Agli World Championships di Techno 293 Plus, disputati a Bodrum, in Turchia, si registra la vittoria finale di Davide Antognoli, seguito da Giorgio Falqui Cao, al secondo posto.
Infine medaglia di bronzo per il team italiano impegnato al Mondiale Giovanile di Match Racing in California, precisamente al Balboa YC di Newport Beach. L'equipaggio, capitanato da Riccardo Sepe, era composto anche da Giulia Sepe, Simone Taglialatela e Gianluca Perasole.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità