Nell’ambito dell’annuncio per sei opzioni del marzo 2018 Fincantieri e Viking hanno reso efficaci i contratti per la terza e quarta nave. Le società hanno inoltre firmato i contratti per la quinta e sesta unità, condizionati al conseguimento del relativo finanziamento come da prassi del settore. Il valore complessivo degli accordi è di oltre 1,7 miliardi di euro.
Le consegne sono previste rispettivamente nel 2026, 2027 e due nel 2028.
Per questa serie di sei unità, che segue le 10 ordinate a partire dal 2012, Fincantieri ha sviluppato di concerto con la società armatrice un progetto basato sulle caratteristiche di successo delle navi precedenti, aggiornate e rivisitate secondo le più recenti tecnologie disponibili sul mercato. Saranno costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza. Questa nuova generazione di navi è progettata anche per le celle a combustibile a idrogeno e stabilirà un nuovo standard per il settore.
Da oggi, quindi, la collaborazione tra Fincantieri e Viking si traduce in ben 18 unità totali, incluse due navi da crociera expedition della controllata Vard, confermando così la ripresa del settore crocieristico, atteso a un ritorno sui livelli pre-pandemici nel 2023.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere