Guardate bene la barca ormeggiata nella foto di copertina. E’ lei la vincitrice del Fastnet 2013. Esimit, Ran, Icap Leopard, Spindrift2, Banque Populaire si sono inchinate di fronte a questa barchetta o barchettina o barchettona che ha traversato la Manica proveniente da Cherbourg (quella dei Parapluies) con l’obiettivo di vincere nella sua classe (Irc3) e che invece ha sbaragliato tutti gli avversari. Per la prima volta nella storia della manifestazione, poi, la regata è stata vinta da un equipaggio in doppio, da Pascal e Alexis Loison, che sono arrivati quatti quatti a Plymouth questo giovedì mattina alle ore 08:19 a bordo del loro Night and Day, dopo tre giorni 18 ore, 29 minuti e 57 secondi di regata. I due sono più che parenti, sono padre e figlio e le loro dichiarazioni dopo l’incredibile vittoria sono per questo ancora più belle. "Nel 2005 avevamo già provato sulla vecchia barca di mio padre- ha commentato Alexis Loison questo pomeriggio - ma poi lui si è regalato questo bel JPK 10.10 e abbiamo partecipato quest’anno con l'obiettivo di vincere la nostra classe, ma con più di 300 imbarcazioni registrate, pensavamo di avere poche possibilità. Con il passare delle ore e dei giorni, però, e anche grazie all’aiuto del meteo, ci siamo resi conto che non eravamo poi così malmessi e in più eravamo piacevolmente sorpresi dalle potenzialità della nostra barca che era perfetta in tutte le condizioni. Le nostre scelte strategiche sono state quelle giuste e il cocktail è stato davvero perfetto. Quando siamo arrivati a Plymouth, sotto una pioggia tipicamente britannica, una barca stampa ci è venuta incontro e ci ha detto il risultato, ma abbiamo pensato che c’erano ancora delle barche più piccole che dovevano arrivare e che qualcuna ci avrebbe superato. Ma alla fine abbiamo vinto la gara e si tratta di una vera e propria grande soddisfazione, ovviamente con una punta di sorpresa. Il sogno di mio padre era quello di vincere una gara RORC e il mio quello di vincere la Solitaire du Figaro – conclude ridendo - Abbiamo realizzato solo il 50%, ma mio padre si è regalato la corsa dei suoi sogni, ha conquistato il Santo Graal della grande vela d’altura.”
A bocce ferme hanno dominato le barche piccole, così come aveva previsto il meteorologo del Fastnet Chris Tibbs, ma soprattutto hanno dominato i francesi. Nei primi quattordici in compensato, al momento, ci sono solo una sola barca britannica (Magnum III) e una barca belga (Wasabi). Tutte le altre sono gestite da equipaggi francesi.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica