Ancora una volta la Rolex Fastnet Race si conferma di gran lunga la più grande regata d'altura del mondo. Dopo l'apertura delle iscrizioni all'evento di punta del Royal Ocean Racing Club alle 12:00 UTC, i 340 posti disponibili per le imbarcazioni della flotta IRC sono stati occupati in soli quattro minuti e 37 secondi. Si tratta di soli 13 secondi al di sopra del tempo record registrato nel 2017.
Il primo concorrente è stato Derek Saunders, un habitué che con il suo Farr 60 Venomous è stato il primo a registrarsi sul sistema di iscrizione online Sailgate del RORC per questa fantastica regata biennale di 605 miglia che porta i concorrenti da Cowes a Plymouth attraverso il Fastnet Rock al largo dell'Irlanda sudoccidentale. Ha battuto di poco i tedeschi di Haspa Hamburg e il JPK 11.80 Sunrise di Tom Kneen.
Dopo i primi due minuti erano già state iscritte 180 barche e dopo quattro minuti e 37 secondi di frenesia è stato raggiunto il limite massimo di iscrizioni. Le richieste successive sono state dirottate nella lista di riserva. Alla fine, dopo che il diluvio si è calmato, sono risultate 440 le iscrizioni totali.
Quest'anno è prevista la partecipazione di imbarcazioni provenienti da 25 paesi. La maggior parte di queste barche provengono ovviamente dal Regno Unito, da dove sono state registrate 201 imbarcazioni, seguite dai francesi dominanti nelle ultime tre edizioni della Rolex Fastnet Race, con 81 barche e dai Paesi Bassi con 33.
L'iscrizione comprende un forte contingente di 16 imbarcazioni provenienti dagli USA, molte delle quali arriveranno nel Regno Unito con la Transatlantic Race 2019. La regata parte da Newport, RI, il 25 giugno con destinazione Cowes attraverso la Lizard ed è organizzata dal RORC in collaborazione con il New York Yacht Club, Royal Yacht Squadron e Storm Trysail Club. I partecipanti provenienti da più lontano arrivano da Australia, Nuova Zelanda, Russia, Turchia, Hong Kong e Corea.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis