Durante lo scorso week end, nel corso dell’Assemblea Generale dell’EUROSAF che si è tenuta ad Andorra, l’italiano Marco Predieri è stato confermato, per il terzo mandato consecutivo, alla guida dell’European Sailing Federation, l'associazione, nata 16 anni fa, di tutte le Federazioni europee della vela che si occupa della gestione delle regate a livello continentale in rappresentanza delle federazioni affiliate e che tra i suoi obiettivi ha quello di favorire le relazioni e i contatti tra le federazioni minori e quelle più importanti. Predieri, che rimarrà in carica fino al 2016, è stato eletto per acclamazione, come già avvenuto due anni fa, a conferma dell’ottimo lavoro svolto nei due precedenti mandati.
47 anni, Predieri è salito in barca per la prima volta all'età di 12 anni su un 470, classe con cui ha disputato parecchie stagioni di regate anche a livello internazionale, e in seguito ha ricoperto diverse cariche sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella di segretario dell'Associazione Italiana 470 e membro dell'Associazione Internazionale 470 (responsabile marketing e comunicazione). In ambito ISAF (la federazione mondiale della vela) è stato membro della Commissione Team Racing, del Class Rule Sub Committee e del Development and Youth Committee, mentre attualmente ricopre il ruolo di vice-Chairman del Regional Games Committee.
“Questa nuova elezione è per me motivo di grande soddisfazione ed evidenzia anche quanto i dirigenti italiani siano apprezzati all’estero”, ha dichiarato Predieri. “È anche la conferma che il lavoro portato avanti in questi anni all’EUROSAF ha avuto degli ottimi riscontri e che le nostre politiche, rivolte soprattutto ai più giovani, sono state molto apprezzate dalle varie federazioni”.
In effetti, in questi anni segnati dalla presidenza di Predieri, l’EUROSAF è cresciuta sotto tutti i punti di vista, diventando un riferimento a livello continentale soprattutto per quanto riguarda la promozione della vela giovanile. Da evidenziare, in proposito, la crescita dell’EUROSAF Champions Sailing Cup, il circuito europeo delle classi olimpiche diviso in quattro tappe (Riva de Garda, Medemblik, Weymouth, Kiel e La Rochelle) sempre più trampolino di lancio per gli equipaggi che puntano alla World Cup dell’ISAF e che quest’anno ospiterà anche le regate dei Kitesurf, l’istituzione del Campionato Europeo Youth di Match race (la cui prima edizione venne disputata a Marsala tre anni fa), la promozione, sempre più intensa, della vela per i portatori di disabilità, che quest’anno disputeranno il loro primo Campionato Europeo in Spagna, a Valencia, ad ottobre, e il vivo interesse per la nuova disciplina del Team Race per imbarcazioni a chiglia (2K).
“Ringrazio la Federazione Italiana Vela che mi ha supportato e tutte le persone che mi sono vicine, in particolare in questi ultimi mesi che hanno preceduto la mia rielezione”, ha concluso Predieri. “Adesso non resta che rimetterci al lavoro, con l’obiettivo di crescere ulteriormente e fare in modo che l’EUROSAF sia sempre di più un punto di riferimento in Europa, nonché l’apripista per creare innovazione nell’ambito della vela agonistica”.
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