Il primo giorno del Campionato Europeo IRC, ospitato dallo Yacht Club Sanremo, si è aperto sotto un sole splendente, un caldo intenso ma pochissimo vento. Ma la bolla di alta pressione che staziona sull’Italia ha bloccato ogni minima brezza sul campo di regata della località ligure. Dopo il briefing degli equipaggi del mattino, che ha riunito al Villaggio della Vela antistante il club i velisti, i quasi cinquanta team partecipanti sono usciti in mare per tentare di dare vita alla prima prova. Ma, dopo un’attesa infruttuosa, il Comitato di Regata ha deciso di far ritornare tutti in porto a causa delle condizioni di vento quasi totalmente assente, ancora qualche ora di pazienza e infine alle 17 hanno dovuto gettare la spugna.
“Ci abbiamo provato. A un certo punto avevamo circa 6/8 nodi di vento e abbiamo tentato di lanciare una procedura di partenza. Ma poi abbiamo dovuto rinunciare, il vento era troppo leggero e instabile per poter garantire una regata del livello di un campionato europeo.” Ha detto Mario Lupinelli presidente del Comitato di Regata. “Nel pomeriggio l’aria non ha mai superato i 3 nodi e non si è mai distesa sul campo. Tutto rimandato a domani quindi.”
Gli organizzatori hanno deciso di anticipare il programma di domani, mercoledì 26 giugno, alle ore 9.30 nel tentativo di agganciare una possibile brezza mattutina.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento