Vento più stabile e consistente nella quarta giornata di regate al test event olimpico di Enoshima, Ready Steady Tokyo. Brezza da sud/sud-est sui 10 nodi che è andata ad incrementare nel pomeriggio, e onda contenuta sotto il metro di altezza, hanno permesso di disputare belle regate in uno degli scenari tipici della baia di Hayama e che facilmente si ritroveranno tra 12 mesi ai Giochi di Tokyo 2020.
Per le classi ‘veloci’ era l’ultimo giorno di qualifiche, domani sarà il momento delle medal race per i migliori dieci. Sono tre gli equipaggi italiani tra i primi 10, nei Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono primi con Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) settimi; negli RS:X maschili Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) è quarto a pari punti con il terzo. Per le classi ‘lente’ ancora due prove di qualifica in programma domani e poi le medal race giovedì 22 agosto.
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono stati primi tutta la settimana e si presenteranno anche domani da primi sulla linea di partenza, se pur con poco margine sui secondi, i britannici John Grimson e Anna Burnet con i quali sarà un vero testa a testa a chi taglia il traguardo per primo. Ma anche gli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli, gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin e i britannici Ben Saxton e Nicole Boniface potrebbero dire la loro. Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono settimi con un bel secondo posto nell’ultima prova odierna.
Le tre prove degli RS:X maschili portano Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) fuori dal podio provvisorio per un soffio, è infatti quarto a pari punti con il terzo, il britannico Tom Squires. Secondo il francese Thomas Goyard e primo con 16 punti di vantaggio sul secondo, il cinese Gao Mengfan. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) chiude l’avventura giapponese in 19esima posizione con un bel secondo posto nella prova finale.
Nelle ragazze RS:X, Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) prende una penalità dal comitato tecnico nella decima prova della serie per una banale infrazione di stazza che purtroppo le costa la Medal Race per una manciata di punti. Chiude in 11esima posizione, un vero peccato perché i risultati in acqua delle ultime tre prove di oggi (13, 9, 7) l’avrebbero riportata tra le top ten. Il podio al momento è composto dalla cinese Lu Yunxlu, seguita dall’israeliana Katy Spychakov e dalla francese Charline Picon.
I 470 maschili e femminili hanno disputato rispettivamente due e tre prove ciascuno.
I ragazzi, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) sono 18esimi, un 17 ed una bandiera nera nell’ultima prova non li aiutano a riprendersi dalla riparazione di ieri. Il podio del doppio olimpico maschile è per ora di Matthew Belcher e Will Ryan seguiti dagli dagli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergsom e quindi gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez.
Le ragazze, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) sono 13esime, con i parziali 13, 9 e 17. Il podio femminile è stato rimescolato dopo la giornata odierna, troviamo in testa le francesi Aloise Retornaz e Camille Lecointre, quindi le britanniche Eilidh McIntyre e Hannah Mills e le giapponesi Ai Yoshida e Miho Yoshioka, che fino a ieri conducevano la classifica provvisoria.
Buona giornata per Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza), risale al 16esimo posto grazie ai parziali 16 e 6. Carolina Albano (RYCC Savoia) registra un 17 ed un 13 nel giorno del suo compleanno, che la portano in 33esima posizione.
Domani partenza prevista alle 12 (ora locale) per chi dovrà continuare con le qualifiche, mentre le prime medal race sono in programma per le 13.30 (ora locale).
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